Venerdì si svela il mistero sul Ritratto di Klimt. Prende corpo l’ipotesi che sia autentico

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Per il critico d’arte Falvio Caroli, intervenuto alla trasmissione di Rai Due “Che tempo che fa”, il “Ritratto di signora è autentico”. Caroli, intervistato da Fabio Fazio, si è mostrato affascinato dalle vicende del “nostro” Klimt e ha sottolineato come le modalità del ritrovamento del dipinto rappresentino un mistero degno di un film come “I Soliti ignoti”. L’ipotesi di Caroli è che il furto del Klimt – sparito nel 1997 dalle sale della Galleria “Ricci Oddi” e ritrovato da alcuni operai lo scorso 10 dicembre in una nicchia del muro esterno dello stesso museo – prevedesse l’intavolarsi di una trattativa.


Si avviano alla conclusione, intanto, le indagini della Procura per verificare l’orginalità del dipinto. Tra pochi giorni si conoscerà la verità: sembra che i tre esperti incaricati di valutare l’autenticità del “Ritratto di signora” abbiano già comunicato il responso agli inquirenti. Il sostituto procuratore Ornella Chicca, che coordina le indagini sull’opera ritrovata, non lascia trapelare indiscrezioni ma venerdì 17 gennaio alla Banca d’Italia (dove è conservato il dipinto), con una conferenza stampa, dovrebbe comunicare alla città il verdetto degli esperti. La scelta di una sede così prestigiosa lascierebbe intendere che l’esito della vicenda sia quello auspicato da tutti.
Prende sempre più corpo, infatti, l’ipotesi che il dipinto sia autentico: diversi i segnali che portano a pensarlo tra i quali il nuovo sopralluogo in galleria da parte del pm Chicca destinato a ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto 22 anni fa. Il magistrato – accompagnato dalla dirigente della squadra mobile Serena Pieri, dal maggiore Giuseppe De Gori, comandante dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio artistico di Bologna, dal vicecommissario Paolo Ferri e dal viceispettore Luigi Castellani – è stato ricevuto dal direttore della Ricci Oddi Massimo Ferrari che ha condotto la delegazione nella sala XX, dove tra il 18 e il 22 febbraio 1997 fu rubato il dipinto. Ferrari ha ricordato agli inquirenti che la cornice del quadro rubato fu ritrovata nel velario appoggiata ad una parete. Il sopralluogo da parte degli investigatori – che si sono mostrati silenziosi ma sorridenti – si è esteso anche sul tetto della galleria, presso i lucernari, nella sale del custode e in quella delle conferenze.

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