Va alla Piccola Casa della Carità di Fiorenzuola il Premio San Fiorenzo 2014: la Commissione lo ha deliberato all’unanimità nella riunione del 4 ottobre scorso. Il riconoscimento verrà consegnato giovedì 16 alle ore 21 presso la Collegiata di San Fiorenzo; la serata sarà allietata dall’intervento del gruppo corale New Sisters, composto da dodici coriste che proporranno uno spettacolo musicale di tradizione spiritual.
La consegna del premio è uno dei tanti appuntamenti legati alla ricorrenza del Patrono di Fiorenzuola: fino al 28 ottobre non mancheranno, nella cittadina, varie iniziative che avranno il clou nel fine settimana del 18 e 19 ottobre.
Pensata, progettata e realizzata da Mons. Luigi Bergamaschi in sintonia con tutta la comunità parrocchiale e cittadina, la Piccola Casa della Carità iniziava la sua attività nell’aprile del 1991 con una nutrita squadra di volontari e con il nuovo parroco che ne allargava la sua capacità logistica con l’acquisto del fabbricato antistante, grazie al contributo dell’8 per mille caritativo.
Nata come espressione e segno della solidarietà umana ed evangelica, la Piccola Casa della Carità ha diretto la sua azione di ascolto e di soccorso verso le molteplici forme di povertà, antiche e moderne, concretizzando l’aiuto nella mensa quotidiana, nell’alloggio notturno, nel servizio doccia e ricambio di indumenti, nell’ambulatorio per piccola assistenza, nella distribuzione di pacchi viveri. Importanti rami di integrazione sono il guardaroba per la raccolta e la distribuzione di vestiario, la colletta dei Tre caffè al Mese, il Fondo di Solidarietà per il pagamento di affitti e bollette, la distribuzione di buoni spesa.
Per l’ospitalità di alloggio merita di essere segnalata quella dei familiari di bambini cardiopatici, quella temporanea dei lavoratori con lavoro ma ancora senza casa, quella affidataci dalle istituzioni civili quale l’emergenza albanesi, l’emergenza curdi, l’emergenza profughi. L’alloggio notturno riguarda anche i numerosi pellegrini che percorrono la Via Francigena e che fanno tappa a Fiorenzuola.
La Piccola Casa della Carità ha operato con buona intesa e collaborazione con gli operatori sociali dell’Azienda Sanitaria, con il Dott. Franco Negrotti del Comune di Fiorenzuola, con la Caritas Diocesana.
Determinante l’azione del volontariato Agape e del Volontariato Vincenziano.
Vitale il generoso sostegno dei parrocchiani e dei cittadini con offerte in denaro ed in natura, come avviene con il carrello domenicale di raccolta viveri. Provvidenziali i rifornimenti del Banco Alimentare, dei supermercati, dell’Azimut, della Biffi e del Panificio il Vecchio Forno del Ponte.
Una presenza di condivisione che ha promosso partecipazione e collaborazione, non per deresponsabilizzare il singolo, ma per animarne sensibilità ed iniziativa.
Per tutte queste ragioni e per il raccordo con il tema del Convegno dedicato quest’anno all’umanesimo cristiano la Commissione ha giudicato opportuno attribuire alla Piccola Casa della Carità il Premio San Fiorenzo 2014.




