Venerdì 19 Gennaio arriva al Teatro Verdi di Castel San Giovanni “Un’ora di tranquillità”, pièce con Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Alessandro Giuggioli, Galatea Ranzi, Luca scapparone, Marta Zoffoli.
Diretto e interpretato da Massimo Ghini che ha deciso di misurarsi nuovamente con la straordinaria comicità di un testo rappresentato per la seconda volta in italia. “Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller – uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei – è una commedia moderna, brillante e divertente grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta inventata da questo geniale scrittore francese che è stata in patria un grandissimo successo teatrale, definita “una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere”.
Si tratta di un’opera corale dove ogni attore deve legare la propria arte agli altri.
Il personaggio “centrale” di Un’ora di tranquillità è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità: riuscito a rintracciare e acquistare un vecchio disco in vinile da un rigattiere, mentre cerca di trovare il modo per dedicarsi a questo cimelio, una serie di eventi e personaggi lo interrompono… L’abilità di Florian Zeller non è solo nella scrittura brillante, ma anche nell’arte di gestire l’imprevisto continuo, in un vortice in cui le collisioni sono inevitabili, con un gusto che amplifica il divertimento. Lo spettatore è invitato e sollecitato a conoscere la verità ma continua ad avere ben presente l’impossibilità di riuscire a sistemare le cose perché ci sono troppe varianti che interferiscono con quello che sembrava un banale progetto per trascorrere un po’ di tempo, anzi solo un’ora, di tranquillità.




