Unicoop: ‘Centro Anziani e Bambini’, eccellenza in Italia – Foto e Video

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E’ la prima esperienza in Italia di Centro intergenerazionale in cui convivono un centro diurno, una casa di riposo e un nido d’infanzia. Due età a confronto, quella dell’esperienza e quella della spontaneità, due mondi socialmente esclusi e di norma relegati ad ambiti familiari ristretti ma che in un contesto di relazioni si completano e diventano risorsa educativa. Fiore all’occhiello della cooperativa Unicoop, il ‘Centro Anziani e Bambini insieme’ di Piacenza è una delle prime iniziative in Europa (esperienze simili si trovano solo in Francia) di convivenza innovativa tra anziani assistiti e bimbi del nido, oltre che progetto bandiera del Piano strategico per Piacenza Vision 2020. Nel 2010 l’innovativo progetto piacentino si è aggiudicato il ‘Premio Amico della Famiglia’, indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha ricevuto – in questi anni – numerose richieste da parte di realtà nazionali (cooperative e non) desiderose di visitare il Centro e di imparare da tale modello vincente: tra i tanti contatti evidenziamo quello dell’Associazione Lunaria di Roma che nell’ambito di un progetto europeo sta svolgendo una ricerca sui progetti di educazione intergenerazionale. Si aggiungono le diverse tesi di laurea sul Centro educativo piacentino realizzate da studenti dell’Università Cattolica di Piacenza e dell’Università di Torino, unite alla crescente richiesta di tirocini formativi.

‘Anziani e bambini insieme’ è un progetto ambizioso che nasce da un un’intuizione di Unicoop, la cooperativa sociale che dal 1986 opera nella gestione di servizi sociosanitari ed educativi rivolti ad anziani e bambini: ‘E’ una scommessa vinta, un traguardo importante che abbiamo potuto raggiungere solo grazie all’esperienza ultraventennale di Unicoop che ha saputo sperimentare un percorso innovativo basato sull’unione di due realtà (anziani e bambini al si sotto dei tre anni) che si incontrano e si scambiano esperienze utili agli uni e agli altri’ afferma Manuela Barbieri, presidente di Unicoop dal 2007, che aggiunge: ‘Il nostro è un progetto pilota che è frutto di una sperimentazione nata sul campo giorno per giorno, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’Università Cattolica che ci ha accompagnato in questo impegnativo percorso: il recente convegno ‘Abi, Le età della vita come risorsa educativa’ ha rappresentato la realizzazione dell’obiettivo che ci eravamo prefissati quattro anni fa e che abbiamo sviluppato attraverso un incessante lavoro di squadra svolto da tutti i soggetti coinvolti nel progetto, ed in particolare dalle quaranta operatrici del Centro’.

‘La straordinaria innovazione del Centro Anziani e Bambini insieme’ consiste nell’aver trasformato le tre strutture del Pubblico Passeggio (Centro diurno, Casa di Riposo e Nido d’infanzia collocate all’interno della struttura Opera Nazionale Familiari Sacerdoti) che già offrivano singolarmente un importante servizio al territorio in qualcosa di più: il valore aggiunto del progetto – spiega Elena Giagosti, responsabile del progetto Anziani e Bambini insieme di Unicoop – nasce dall’incontro e dallo scambio di esperienze tra gli ospiti che in un contesto di relazioni possono interagire, giocare, imparare cose nuove e vedere riconosciuto il proprio ruolo e la propria identità’. Dall’incontro nascono opportunità e cura: ‘Da una parte abbiamo bambini entusiasti di partecipare alle attività e di ascoltare i racconti dei ‘nonni’. Dall’altra – aggiunge Giagosti – vediamo anziani soli che ricevono sorrisi e gesti di affetto e a cui viene restituito il ruolo di adulto responsabile della crescita dei bambini’. Così facendo il Centro educativo di Unicoop educa i bambini alla comprensione e al rispetto reciproco della diversità e allo stesso tempo valorizza l’esperienza di vita degli anziani e contrasta la tendenza all’isolamento e alla solitudine che spesso li colpisce.

Sono numerosissime le attività in cui vengono coinvolti quotidianamente i 119 ospiti (di cui 54 della Casa di Riposo, 25 del Centro Diurno e 40 bambini del Nido): dai laboratori (di cucina, lettura, pittura, disegno..) alle tante microattività che consolidano la socializzazione (come pranzi e merende insieme, organizzazione di compleanni e feste). Gli ospiti vengono divisi in piccoli gruppi che cambiano di volta in volta:‘Le attività – ricorda Giagosti – vengono effettuate solo da coloro che decidono di parteciparvi. Settimanalmente – a tale proposito – riuniamo tutte le operatrici del Centro per conoscere l’andamento delle attività e le risposte ottenute dai singoli ospiti, come imparato nei corsi formativi tenuti in collaborazione con l’Università Cattolica – e della durata di un anno – che hanno coinvolto le operatrici socio assistenziali, i coordinatori e le animatrici sotto la guida della dottoressa Elisabetta Musi e con la supervisione di Pier Paolo Triani dell’Università Cattolica di Piacenza.

Per il link al video realizzato da Unicoop in occasione del Convegno “Le età della vita come risorsa educativa: il Centro Anziani e Bambini Insieme” di sabato 23 marzo, clicca qui

 

 

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