Unicef, nuovi progetti:
appello ai giovani

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Il Comitato piacentino di Unicef cerca nuovi giovani volontari da coinvolgere nelle numerose iniziative organizzate sul territorio e mirate alla tutela e alla promozione dei diritti dei bambini:
‘Quest’anno – afferma la presidente Lidia Pastorini – intendiamo instaurare nuovi rapporti di collaborazione con le scuole piacentine e con le università del territorio, al fine di rafforzare il gruppo della ‘YoUnicef Generation’, che coinvolge ragazzi dai 14 ai 30 anni nelle iniziative di Unicef. Il volontariato è una grande risorsa per il nostro Paese ma coinvolge spesso una fascia di età prevalentemente adulta e il ricambio generazionale non è sempre facile.
Per questo motivo – afferma la presidente di Unicef Piacenza – lanciamo un appello ai giovani piacentini affinché valutino la possibilità – anche per poche ore alla settimana – di avvicinarsi alla grande famiglia di Unicef’’.
Il Comitato locale ha aperto il nuovo anno con due importanti novità che coinvolgono le nuove generazioni: ‘Quest’anno partecipiamo al progetto nazionale di Servizio civile ‘Promozione dei diritti dei bambini’, che verrà curato dalla volontaria Elena Passera che resterà con noi per l’intero anno. In questi mesi abbiamo inoltre avviato uno stage con lo studente Tommaso Codazzi dell’Università di Bath (Regno Unito) per potenziare l’attività comunicativa e promozionale di Unicef sul territorio’. La sezione piacentina di YoUnicef si è arricchita di studenti universitari entusiasti: ‘In un’epoca di individualismo esasperato, i ragazzi (Michela Fontana, Lavinia Faimali, Giulia Rancati, Francesca Di Stefano, Giulia Bertolotti, Eda Kale, Can Aviral) si sono fatti promotori dei progetti “Ad ogni bambino la giusta opportunità” (laboratori sui diritti dei bambini) ed “End Violence” (promozione dei diritti delle bambine nel mondo e contro ogni violenza contro i piccoli) nonché del progetto “Bambini in pericolo” (azioni rivolte a bimbi migranti, minori non accompagnati, rifugiati, bambini in zone di guerra)’, aggiunge Pastorini.
Fiore all’occhiello del Comitato piacentino di Unicef è la sezione ‘Attività didattiche di Scuola Amica Unicef’, coordinata da Pietro Contini che propone ogni anno lezioni interattive nelle classi e l’importante progetto ‘Adotta una Pigotta.. di Classe’, che consente l’acquisto di un kit di vaccinazioni per contrastare la mortalità infantile. ‘I ragazzi conoscono – attraverso la bambola simbolo, la ‘Pigotta Camilla’ – la mission UNICEF e la filiera della solidarietà attraverso lezioni interattive, cartoni animati, presentazioni power point, e – se lo desiderano -, (con una piccola rinuncia individuale di 1 euro), adottano una Pigotta con la loro classe. Così facendo – aggiunge la presidente – la solidarietà diventa un gesto collettivo vissuto sulla propria pelle’.

La presidente Lidia Pastorini

Agli studenti della scuola media di primo grado viene anche proposto un laboratorio di costruzione delle Pigotte (coordinato dalle volontarie storiche dell’Associazione “Le mani delle Donne”) poi vendute dai ragazzi stessi. ‘I ragazzi imparano anche il rispetto dell’ambiente perché la Pigotta è fatta di stracci, ritagli di stoffa e lana riciclata e può diventare un pretesto per sensibilizzare le nuove generazioni alla sostenibilità e a garantire a tutti i piccoli un ambiente di vita sano’, afferma Pastorini che aggiunge: ‘Anziani e giovani si scambiano vissuti di valori quali l’uso del proprio tempo per attività benefiche, di collaborazione, di creatività, di sguardo sul mondo dei piccoli’.
Per accedere al gruppo giovani volontari di Unicef è possibile visitare la pagina Younicef Italia (www.unicef.it/younicef – Fan Page Facebook Younicef Italia) oppure recarsi presso la sede locale di Via Roma, 93 a Piacenza.

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