
Entra nel vivo il progetto “Una montagna di talento”, promosso dal Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile della Camera di Commercio. Il percorso formativo – che è dedicato alla valorizzazione delle imprese delle aree interne e montane – ha coinvolto un’ottantina di imprenditrici dell’Appennino piacentino, suddivise per vallata di appartenenza: dopo i primi incontri di Bobbio e Pianello, il team rosa della Camera di Commercio ha riunito le imprenditrici e le libere professioniste di Val Nure e Val d’Arda, che si sono incontrate a fine febbraio, a Bettola e a Lugagnano. “Le giornate di lavoro sono state particolarmente partecipate e hanno coinvolto donne di tutte le età e di diverse professionalità e settori economici”, afferma Federica Bussandri, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile, che aggiunge: “Siamo molto soddisfatte perché – già dai primi incontri – sono emerse connessioni tra imprenditrici e idee nuove da sviluppare”. Il Comitato della Camera di Commercio ha lavorato a stretto contatto con le amministrazioni comunali e con le associazioni di categoria per intercettare le imprese: “Abbiamo dato un segnale importante di presenza attiva su ciascun territorio e operato in sinergia per l’ottima riuscita del percorso. Ora chiediamo alle imprese di aprirsi al confronto e di elaborare un progetto unitario di vallata”. L’iter progettuale prosegue con quattro nuovi incontri – previsti per la prima metà del mese di marzo – dedicati allo sviluppo di idee per il rilancio delle valli dell’Appennino piacentino. “L’obiettivo – spiega la presidente Bussandri – è la realizzazione di un percorso in sinergia tra le imprenditrici e le professioniste dei 26 Comuni coinvolti nell’iniziativa al fine di creare nuovi modelli di sviluppo di impresa e di partecipazione attiva in rete”. Il Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile della Camera di Commercio – presente sul territorio dal 2000 – ha realizzato in questi anni numerosi progetti mirati ad allenare le pratiche di cooperazione attiva tra le imprese e a sviluppare progetti imprenditoriali di interesse comune, al fine di facilitare la creazione di sinergie sul territorio. Anche in questa occasione i 9 membri del Comitato hanno partecipato in prima persona alle attività di gruppo, mettendosi in gioco per sviluppare insieme alle imprenditrici nuove progettualità comuni e per potenziare i talenti che il territorio esprime. Accanto alla presidente, Federica Bussandri, il Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile di Piacenza è composto da: Enrica Gambazza e Gabriella Ferrari (in rappresentanza dell’artigianato), Giovanna Malvicini e Katia Baldrighi (commercio), Elisa Tatano (industria), Susanna Fumi (agricoltura), Giuliana Biagiotti e Laura Cagni (credito), supportate da Michela Giannini (Camera di Commercio). Le imprenditrici sono state affiancate dalla società di marketing piacentina Brainfarm, presieduta da Samuele Bortolotto e sono state supportate da un team di esperti formatori: il pedagogista Michele Lapiccirella (che ha collaborato con la Commissione europea e con il Consiglio d’Europa), la manager Elisa Maroncelli (responsabile Risorse Umane per aziende nazionali e multinazionali) e il direttore di Appenninol’ Hub, Andrea Zanzini (esperto di sviluppo territoriale e di impresa nelle aree interne). “Il progetto – anticipa Bussandri – si concluderà il 30 marzo con un evento finale dedicato alla condivisione delle esperienze e delle opportunità da cogliere per rendere operative le idee e valorizzare così l’intero Appennino piacentino”.





