Umberto Morelli, MCL: “Terzo settore determinante per il futuro del paese”

0

Il presidente provinciale di MCL Umberto Morelli, ha espresso con le seguenti parole l’auspicio che l’emergenza da Covid-19, una volta finita, lasci al nostro Paese un cambiamento culturale improntato alla solidarietà.

Il terzo settore riveste un ruolo strategico non solo durante l’emergenza covid-19 , ma pure per la ricostruzione del Paese , quando l’emergenza sarà superata. Questo ambito cosi importante nella vita sociale , che in quella economico e lavorativa del Paese -negli anni della crisi è stato l’unico comparto del Paese in grado di crescere costantemente in termini di occupazione -deve essere messo in grado di poter sfruttare tutto il suo potenziale. E, innanzitutto necessario un cambiamento culturale capace di superare sia lo statalismo imperante per il quale lo Stato , in tutte le sue articolazioni , è l’unico soggetto a cui compete la cura della casa comune , sia l’individualismo esasperato che fa dell’ individuo -astratto soggetto privo di relazioni -il fulcro della vita economica , politica e sociale sono due facce della stessa medaglia , due parti di uno stesso modello , un modello oggi messo in crisi dall’emergenza sanitaria . Se da una parte lo Stato da solo basta , non è sufficiente  perché  non può rispondere alle esigenze, e ai bisogni ,ai problemi delle persone dall’altra l’inganno dell’individualismo è stato smascherato dal dolore profondo delle relazioni negate dalla quarantena .Entrambe queste esperienze , che ciascuno di noi sta vivendo mostrano sia l’inadeguatezza di questo sistema ideologico che la sua sfrontatezza quando nella farraginosità di certi provvedimenti , tende a perpetuarsi.

Per questo occorre una battaglia culturale che ponga al centro la sussidiarietà e solidarietà, che ponga al centro l’esperienza organizzata di persone che si prendono cura del bene comune .Non è un concetto astratto , ma la realtà che viviamo fatta di tante opere -come quelle che si fanno carico delle fragilità -che sono la spina dorsale del nostro Paese e che stanno permettendo al nostro paese di resistere . Un cambiamento culturale che implica pure, un diverso sguardo su come coinvolgere , sia nell’emergenza sia in quella che sarà una vera ricostruzione nazionale , tutte le forze della società che possono concorrere al bene comune .Per farlo è necessario ripartire dalle esperienze di successo di questi ultimi anni, come il Servizio Civile , un “esercito “di volontari che ha già dato prova di quanto bene può fare alla società , e che potrebbe farne molto di più in un frangente in cui le fragilità sono state aggravate dal peso della malattia e dalla solitudine .Tornare investire su questo strumento sarebbe tornare investire su qualcosa che , in tanti anni attraverso molteplici esperienze , ha già dimostrato la sua efficacia .

Un altro punto fondamentale è l’erogazione dei fondi del cinque per mille del 2017e 2018 -strumento al quale occorrerebbe dare stabilità -per una cifra pari a un milione di euro .In questo caso si tratta di fondi già messi a bilancio e che un DPCM, pronto da tempo, potrebbe sbloccare in tempi brevi .Questo sarebbe un segnale importante perché permetterebbe di dare risorse significative per sostenere e rafforzare le attività e le opere di quella società civile che si fa carico del bene comune , risorse , per altro , dovute .Allo stesso tempo sarebbe un segnale importante per rimettere al centro la persona con le sue relazioni , per far sentire di nuovo ciascuno di noi protagonista , perché il cinque per mille è frutto della libera scelta delle persone di contribuire e agli enti sentiti più vicini . In questo momento cosi drammatico , però , le risorse da sole non possono bastare , perché non è possibile iniziare una ricostruzione imponente come quella che ci aspetta senza dare un percorso certo , senza una strategia , una strategia che non sia calata dell’alto , ma da scrivere insieme .Ne abbiamo le forze , ne abbiamo la volontà , ne abbiamo le capacità ,perché il nostro è veramente un grande Paese , certamente più grande di quanto si creda , come sta dando prova in questi giorni.”

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.