Guarda fuori dalla finestra Massimo Trespidi. Dalla sede del Pdl in via XXIV Maggio si ha un’ampia visuale su tutta Barriera Torino. Il famoso “disco volante” sulla rotatoria non c’è più. Sogghigna. “Pare di assistere, in questi mesi, a un singolare e curioso lavoro di smobilitazione di segni che avevano contraddistinto il decennio di Reggi. Mi viene in mente quella pantomima dove i popoli liberati dai dittatori vanno in fretta e furia nelle piazze a togliere le statue dei dittatori. Il fatto curioso è che nel caso di questo arredo sopra la rotatoria, alquanto tetro, lo sta facendo una giunta dello stesso segno politico dell’ex sindaco”. E’ nelle vesti di neocommissario del Pdl, Trespidi, nominato il 15 marzo scorso dal segretario nazionale Angelino Alfano. E quindi non rinuncia ai commenti politici nei confronti della giunta Dosi, ormai prossima a compiere un anno. “Certo sotto il profilo istituzionale con l’attuale sindaco abbiamo un rapporto improntato alla collaborazione, così come del resto avveniva in passato. Certo non mi pare che dal punto di vista amministrativo questa giunta abbia ancora ingranato. Non sono io a dirlo, ma gli stessi esponenti di questa maggioranza”. Appare rilassato. Ora che non c’è più nemmeno Tommaso Foti (approdato a Fratelli d’Italia), Trespidi tradisce una qualche nota di narcisismo nel ruolo di uomo solo al comando del Popolo della Libertà. E traccia il percorso che nei suoi intenti dovrà portare il partito a celebrare gli Stati Generali a fine giugno. Una sorta di convention, pare di intuire all’americana, che ospiterà niente meno che il segretario nazionale Angelino Alfano. “Siamo un partito di popolo e vogliamo rappresentarlo al meglio. Per noi questo è un nuovo inizio”. Già convocati l’altra sera tutti i segretari provinciali “perché voglio sviluppare con loro un lavoro sul territorio. Bisogna stare tra la gente”. Il secondo appuntamento, entro la fine di aprile, è un’assemblea di tutti gli eletti del Pdl, tutti coloro che hanno una responsabilità amministrativa. “Credo si espliciti agli elettori chi sono e cosa fanno le persone che sono state elette”. “Intendo riprendere a fare incontri sul territorio, assemblee di iscritti, militanti e simpatizzanti raccogliendo l’entusiasmo della campagna elettorale per le politiche e proseguendo in una desiderio, quello di avere il Pdl vicino al territorio” ha proseguito Trespidi calendarizzando le riunioni nei mesi di aprile, maggio e giugno. Quarto appuntamento, quello più ambizioso, tra la fine di maggio e inizio giugno, gli Stati Generali del Pdl nell’ottica di incontro tra il popolo piacentino e gli amministratori. “È nella natura del Pdl valorizzare ciò che di buono si è costruito nella società. La politica al servizio del territorio”. Sarà un appuntamento organizzato in più giorni: in un primo momento verranno invitati esponenti economici anche nazionali che aiutino a comprendere i tratti salienti dell’attuale situazione. In un secondo tempo “chiederò ai rappresentanti delle associazioni di categorie piacentine di inquadrar i la situazione del nostro territorio. Un appuntamento che sarà concluso da Angelino Alfano o da un big del partito. “Conto sul contributo di tutti, simpatizzanti, iscritti ed elettori”. Trespidi ha aggiunto: “Sono positive tutte le iniziative sul territorio purché precedentemente concordate con il commissario provinciale”. In attesa di un congresso (al momento manca ancora una data) il Pdl vuole farsi trovare pronto per le prossime scadenze elettorali: a prescindere da quanto accadrà a livello politico nazionale, ci sono le elezioni amministrative ed Europee del 2014. Trespidi ha ricordato infine che la posizione del consigliere regionale Andrea Pollastri (alla vigilia del voto aveva invitato gli elettori a votare Fli alla Camera) è al vaglio dei probiviri nazionali. In conferenza stampa spazio anche per i commenti politici.




