Tre autovetture alla Misericordia: la solidarietà continua dopo il rogo

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Un nuovo segnale concreto di solidarietà e rinascita per la Confraternita della Misericordia di Piacenza: sono state consegnate tre autovetture, due per il trasporto di persone con disabilità e una attrezzata con una carrozzina, grazie all’intervento della Federazione delle Misericordie dell’Emilia-Romagna. I mezzi sono stati ufficialmente affidati alla sede di via Braille, colpita duramente dall’incendio che, a fine giugno, aveva distrutto quattro pulmini, due ambulanze e i capannoni della struttura.

Il presidente della Federazione regionale, Israel De Vito, ha voluto rassicurare i cittadini: «Le persone siano tranquille, da lunedì il servizio riprende». Un messaggio rilanciato anche da Rino Buratti, governatore della confraternita piacentina, che ha sottolineato la prontezza della rete solidale intervenuta in soccorso.

Nel dettaglio, i nuovi mezzi comprendono due veicoli dedicati al trasporto di persone disabili, già pienamente operativi, e un terzo attrezzato per l’accompagnamento con carrozzina, che sarà disponibile nei prossimi giorni. A questi si aggiungono due ambulanze in arrivo, la prima già martedì prossimo e la seconda successivamente, tutte destinate a rimpiazzare quelle andate perdute nel rogo.

Sul fronte economico, l’aiuto alla Misericordia non si è fatto attendere. Dalla città sono giunti contributi importanti, tra cui 35 mila euro raccolti da una sottoscrizione promossa dai parroci e oltre 10 mila euro da una seconda iniziativa solidale. A questi si aggiungono altre offerte individuali, come quella simbolica ma significativa di un ragazzo che ha donato 10 euro.

Secondo le stime del governatore Buratti, il danno totale subito dalla confraternita si aggira attorno ai 600.000 euro, tra veicoli distrutti e strutture compromesse. Ogni pulmino perso era dotato di pedana per carrozzine e dispositivi per il trasporto sicuro delle persone disabili.

Intanto, il legame con il territorio si è rivelato più forte che mai. «Abbiamo assistito a una risposta impressionante da parte della comunità», ha detto Israel De Vito. La stessa città, ha sottolineato, ha voluto dimostrare che «la Misericordia non è sola».

Il futuro della confraternita guarda ora avanti, con un grande evento solidale in programma per l’autunno e nuovi progetti di inclusione in fase di sviluppo. «Siamo pronti a ripartire», ha assicurato Buratti, ringraziando tutti i volontari e i sostenitori che hanno permesso questa ripartenza rapida ed efficace.

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