Con Geofluid tornano le fiere a Piacenza Expo, finita la fase di vaccinazione nel padiglione 3

0

Il presidente Cavalli: “Dal 15 al 18 settembre in programma Geofluid, nostro fiore all’occhiello che accoglierà 220 espositori internazionali”

Ripartono le fiere all’Expo di Piacenza. Il quartiere fieristico di Le Mose chiude il capitolo dedicato alle vaccinazioni. Oggi stesso l’hub dedicato alla lotta contro il Covid-19 chiude i battenti e, con esso, anche il settore adibito all’ospitalità delle sedute di Tribunale. Ausl aveva occupato il padiglione numero 3 e la zona esterna e, in prossimità di via Tirotti, erano state allestite due strutture: un pallone pressostatico fornito da Expo e una tensostruttura dell’esercito.

La stagione fieristica riparte domenica 5 settembre con T2000, un evento nuovo di zecca dedicato al settore dei tabaccai. Il fiore all’occhiello del ricco calendario di eventi andrà in scena dal 15 al 18 settembre con Geofluid, biennale dedicata agli scavi, alla geotecnica e alla perforazione che attira visitatori del settore da tutto il mondo. Il presidente Giuseppe Cavalli si è felice dei numeri che Geofluid metterà in piedi durante l’esposizione. “Nonostante il perdurare della situazione Covid saremo capace di accogliere 220 espositori. Oltre allo scrupoloso controllo dei Green Pass adibiremo un’area ai tamponi rapidi. In appena 15 minuti sarà possibile avere l’esito del test; il tutto per garantire la sicurezza di tutti”. Geofluid era in programma per il 2020 ma, per la situazione pandemica, è slittata a quest’anno.

Segue a ruota Gis (Giornate Italiane del Sollevamento) in programma dal 7 al 9 ottobre. Altri eventi molto attesi sono calendarizzati per il 30 ottobre e il 1° novembre; rispettivamente Apimell e Buon Vivere. Dall’11 al 13 novembre sarà poi la volta di Colorè. Dal 27 al 29 novembre arriveranno 700 vignaioli indipendenti di Fivet.

Molto attesa è anche l’esposizione della Federazione Ornitologhi della durata di circa tre settimane in programma dal 27 dicembre a metà gennaio; saranno infatti esposta una straordinaria selezione di uccellini che parteciperanno al campionato italiano Foi.

Cavalli si è poi espresso in merito al recupero finalmente finanziato e sancito da un bando di Cascina San Savino: “Sto elaborando un progetto di gestione con l’amministrazione comunale, vogliamo un anfiteatro aperto e copribile per spettacoli e talk show. Ora in zona Est della città c’è il deserto. E poi negozi con il dehor per esporre e vendere le tipicità agroalimentari. Un luogo dove potranno appoggiarsi espositori e visitatori”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.