Anche se non ha nessuna intenzione di “mettere la testa a posto”, il festival musicale “Tendenze” ora è grande a tutti gli effetti. Con la sua nuova edizione, la diciottesima, di scena venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 allo Spazio 4 di via Manzoni, tutti i giorni dalle 19 alle 2, diventa maggiorenne. “Tendenze” era grande nei numeri (che crescono ancora), per storia, identità, importanza e per la sua eco anche fuori dai confini provinciali, e oggi lo è anche sulla carta.
Per festeggiare degnamente, l’organizzazione – associazione 29Cento Factory, per conto del Comune di Piacenza – insieme ai nuovi partner – il Collettivo 51 e il giovanissimo collettivo Moustaches – ha svecchiato completamente la formula: niente più concorso, niente giurati né vinti né vincitori. Quattro palchi piccoli, “dritti in faccia” e ben distribuiti nell’area verde di via Manzoni, che in tre giorni ospiterà ben 48 tra band, dj-set e live-set (per 29 di questi sarà la “prima volta” a Tendenze; 32 le formazioni piacentine; 13 dall’Italia; 3 dall’Europa) ma anche la Ciclofficina, lo stand Lila-MAP, la cucina, il bar, la birra artigianale e l’ormai consueto serpentone di banchi della sezione “Expo”, dedicata alle associazioni del territorio e a molteplici forme di artigianato.
Non è tutto. Ci saranno anche i momenti interattivi ideati da Moustaches (magliette personalizzate a bombola spray e realizzazione di foto composte da scie luminose all’apposito punto “Bulb”), il cabinotto “Photoautomat” dove immortalarsi in autoscatti in 4 pose, la mostra di foto “Back to black… and white”, che ripercorrerà i migliori concerti di Spazio4 dal 2008 ad oggi, ma anche l’esposizione fotografica mutevole di Vlad Nibirum 51, una nuova installazione di Giulia “Giui” Russo (“Il cavallo salvasogni” di pezza) e l’approdo finale (domenica sera) della corsa su due ruote “Alleycat”, organizzata dai collettivi 2:1 Fixed Bunch e Guerrilla Bike.
Insomma, un “Tendenze” tutto da vivere e tutto da scoprire (anche sul sito www.tendenze.net). Concettualmente inclusivo, sprovincializzato e sprovincializzante. Quanto ai contenuti musicali (programma in dettaglio nell’articolo a parte), largo ad una pluralità di proposte (dal rock all’elettronica, dal metal al cantautorato al pop, dagli one-man-band alle formazioni più articolate) che stuzzicherà anche i più riluttanti. Alla ricerca di un’atmosfera stimolante che faccia di Piacenza un pezzo di mondo, e di “Tendenze” la sua porta d’accesso e d’uscita.




