Alla fine dell’incontro Atletico Bp Pro Piacenza – Castenaso terminato 3-3 tutti si affrettavano a commentare: sarà vittoria “a tavolino” per l’Atletico. L’argomento non mi appassiona, a tavolino gioco a scopa, briscola, tresette e ci consumo le merende. Torniamo al calcio giocato sul campo così non perdiamo di vista di cosa stiamo parlando.
Dicevamo, tre a tre alla fine di un incontro che l’Atletico ha sprecato, narcisismi e fragilità sono costati troppo. Davanti sempre un tocco in più e dietro troppa generosità. L’equilibrio precario lo ha rotto l’arbitro ricordando agli azzurri, che se ne erano dimenticati: “L’arbitraggio fa parte del gioco!” Anche il giudice sportivo dirà la sua e il conto sarà salato, la squalifica per le intemperanze di Matteassi arriverà puntuale. Se vogliamo continuare a chiacchierare di calcio sarà bene considerare che tre reti subite sono troppe e forse non è tutta farina del sacco del pacchetto difensivo. E’ vero che dietro qualcuno è apparso “spaesato”, ma a centrocampo si è visto pochissimo “filtro”. La seconda giornata propone una difficile trasferta a Bagnolo in Piano, i reggiani sono reduci da un brillante pareggio, in trasferta contro il Camaiore, conquistato in rimonta, 1-1. Sarà un immediato banco di prova per verificare se l’inevitabile messa a punto infrasettimanale del tecnico Franzini produrrà qualche miglioramento. Attenti, non capita sempre di finire gli incontri a tavolino!




