
Fratelli d’Italia invita la Giunta Regionale a prevedere un apposito e specifico bando per incentivare la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti con impianti innovativi a basse emissioni rivolto ai residenti nei comuni rimasti esclusi da quello già pubblicato (D.G.R. 2204/2023)
“La Giunta Regionale preveda un apposito e specifico bando per incentivare la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti con impianti innovativi a basse emissioni rivolto ai soggetti privati/enti di quei comuni emiliano-romagnoli rimasti esclusi dal bando di cui sopra, inserendo, tra i parametri di riferimento, anche quelli di tipo ‘altimetrico’”. È questo l’invio mosso dal Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia in Regione Emilia – Romagna, formalizzato in un ordine del giorno collegato alla discussione del Piano Aria Integrato Regionale (c.d. PAIR) a prima firma del Consigliere piacentino Giancarlo Tagliaferri.
“L’attuale bando per la sostituzione di impianti di riscaldamento a biomassa – spiega Tagliaferri – è rivolto ai cittadini residenti nei comuni delle zone di pianura dell’Emilia – Romagna già assegnatari, a decorrere dal 1° gennaio 2023, del contributo ‘Conto Termico’. Si tratta di un elenco di comuni che, al pari di altri bandi regionali, non è esaustivo e tralascia una parte dei territori di montagna che, come è noto, rappresentano una parte ristretta della popolazione regionale”.
“L’esclusione di questi comuni – continua il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia – comporta il verificarsi di vere e proprie situazioni di ‘discriminazione territoriale’. Pensiamo al caso di comuni confinanti come Ponte dell’Olio e Bettola: il primo (giustamente) ricompreso, mentre il secondo escluso, con frazioni che confinano tra loro. Assieme agli altri colleghi del gruppo di Fratelli d’Italia – conclude Tagliaferri – abbiamo quindi chiesto alla Giunta di impegnarsi a prevedere un apposito e specifico bando che ricomprenda anche i territori esclusi al fine di sanare questa evidente disparità di trattamento”.




