di Riccardo Mazza – “Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla”. E’ con questo motto di Pierre De Coubertin che si apre il sito dell’associazione dilettantistica Virtus Ponte dell’Olio, nata oltre dieci anni fa per donare ai più piccoli la possibilità di conoscere e amare la pallacanestro.
“Ci siamo accorti -spiega il presidente Umberto Raimondi, insegnante di educazione fisica- che, dalle nostre parti, gli unici sport praticati erano il calcio e il volley femminile, e così abbiamo creato una società dilettantistica di pallacanestro per bambini e ragazzi”.
L’attività della Virtus non si è fermata alla palla arancione: “oggi -prosegue Rancati- la nostra associazione offre anche corsi di ginnastica ritmica, artistica e break dance. Inoltre, dal momento che, nella nostra filosofia, l’attività motoria è fondamentale per il benessere fisico e mentale degli uomini e delle donne di ogni età, abbiamo avviato corsi di spinning, di ballo (liscio, caraibico e boogie woogie) e di yoga somatico per adulti e anziani. Oltre al corso di difesa personale per le donne.”
Un’offerta a dir poco completa, insomma.
Ma, nel dna della Virtus, il basket rimane il vero protagonista: minibasket per i più piccoli, squadre Under 14 e Under 16 maschili e femminili e anche una prima squadra, costituita esclusivamente da ragazzi tra i 17 e i 20 anni di età che, attualmente, occupano i primi posti in classifica del campionato di Promozione. Chapeau.
“Il nostro obiettivo -sottolinea, con orgoglio, il presidente Raimondi- è quello di contribuire alla crescita sportiva e umana dei nostri giovani. Noi crediamo fermamente nei valori dello sport, nella convivenza tra persone anche diverse tra loro e nel rispetto delle regole.”
Ricordiamo che, le attività della Virtus, non sono circoscritte a Ponte dell’Olio, ma si estendono a Bettola, San Giorgio, Vigolzone e, tramite progetti con le scuole, anche a Farini e Ferriere.
Non resta, in conclusione, che ribadire il concetto espresso nel titolo: non importa quanti anni abbiate o se, nella vostra vita, abbiate praticato sempre e solo questo o quello sport. Entrare in contatto con realtà come quella della Virtus e, soprattutto, con coloro che con passione e impegno le amministrano, serve ad ampliare i propri orizzonti (non solo sportivi) e a stare meglio con sé stessi e col resto del mondo.




