Al confine della “zona rossa” anche per Piacenza il Governo sta lavorando per garantire misure per il sostegno al reddito per le persone costrette a rinunciare al lavoro e la cassa integrazione per le imprese.
Sono due i decreti di natura economica che il Governo sta preparando per rispondere alla situazione di crisi causata dalla diffusione del coronavirus. E il Ministro piacentino Paola De Micheli ha portato all’attenzione del Consiglio dei Ministri la necessità di ampliare il raggio delle misure di sostegno, non solo alle zone rosse, come richiesto a gran voce dai rappresentanti sindacali e delle categorie economiche locali.
Sono due le norme contenute nel Decreto più urgente, la cui validità potrebbe essere estesa anche alle province confinanti. La prima riguarda la copertura economica per garantire una forma di sostegno al reddito alle persone costrette a non recarsi al lavoro a causa delle ordinanze sull’emergenza coronavirus. La seconda norma riguarda l’estensione della cassa integrazione anche alle imprese che hanno impianti produttivi delle province confinanti come Piacenza.
Nel secondo Decreto in fase di scrittura saranno definite ulteriori misure di sostegno al tessuto produttivo con uno spettro più ampio di applicazione, anche per le cosiddette “zone gialle”.
Intanto a Piacenza il Comune ha attivato lo Sportello Economia, un servizio di segnalazioni al quale le attività produttive del territorio potranno segnalare le problematiche che stanno registrando a causa del protrarsi dell’emergenza virus.
Lo rende noto il sindaco Patrizia Barbieri sul sito del Comune di Piacenza: “La situazione di emergenza che stiamo affrontando ha e avrà inevitabili ripercussioni economiche anche sul nostro territorio, alle quali occorre far fronte lavorando in modo tempestivo ed unitario.
Facendomi portavoce delle esigenze e delle difficoltà del tessuto economico piacentino, ho inteso, sin d’ora, inviare richiesta al Governo ed alla Regione affinché siano estese anche a Piacenza ed alla sua provincia le medesime misure adottate per le c.d. zone rosse della Lombardia.
Questo [il servizio di segnalazioni ndr] mi permetterà di fornire ai tavoli e alle autorità competenti un quadro il più preciso possibile della situazione piacentina e sostenere le richieste e le esigenze del territorio.
Con l’auspicio che la situazione torni al più presto alla normalità, ribadisco la mia vicinanza e il massimo impegno a tutela della comunità piacentina, ringraziando tutti per la disponibilità e la pazienza nell’affrontare le difficoltà che questa emergenza sta generando.”




