
Si è tenuto sabato mattina dalle ore 11 alle ore 12,30 sotto i Portici del Palazzo Ina in Piazza Cavalli il sit-in ” Spegniamo la guerra e accendiamo la Pace” aderendo all’appello promosso a livello nazionale da una vasta platea di soggetti. Durante il sit-in si sono tenute letture di poesie ispirate alla pace a cura del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza. Le letture sono state inframmezzate dalle note del sax e del flauto di Gianni Azzali. Si è ricordato che la Pace ha bisogno del contributo attivo di tutti i cittadini e che non si può mai considerare raggiunta una volta per tutte. Oggi i”Potenti” giocano”, rischiando sulla pelle delle persone, ma come recitava Brecht, alla fine delle guerre sia tra i vincitori e sia tra i vinti, i poveri soffrono in egual modo.
I cittadini devono fare sentire la loro voce contro tutte le guerre e contro tutte le dittature e farla arrivare forte e determinata alle orecchie dei Potenti della Terra.
Sono quattro anni che Giulio Regeni è stato ucciso in Egitto da agenti del Governo Egiziano e nonostante le promesse ancora non è stato possibile arrivare alla giustizia. Si richiede un deciso intervento del Governo italiano su lle autorità egiziane.
Nel corso del sit-in, tutti coloro che hanno voluto, hanno letto le poesie degli autori preferiti sulla Pace e qualcuno ha letto anche poesie composte personalmente. Erano esposte bandiere della Pace e cartelli in tema.
Roberto Lovattini




