Sicurezza, meno 1662 furti in un anno
Carabinieri: “Arretramento record dei reati”

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arresti carabinieri per sordello (romanini)Buona notizia di inizio anno: i reati commessi in provincia di Piacenza nel 2016 sono in netta diminuzione rispetto al 2015 e la città risulta più sicura. Anche i dati forniti dall’Arma dei Carabinieri per conto del comandante provinciale, colonnello Corrado Scattaretico, registrano un arretramento record dei reati, a livello precrisi e confermano quelli diffusi a fine anno (aggiornati al 10 dicembre) dalla Prefettura di Piacenza in occasione della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. Il totale dei delitti passa, infatti, – secondo i dati della Prefettura – da 12.590 dell’anno scorso a 9331. Nel dettaglio: in netta diminuzione i furti in generale: 5.146 nel 2016, 7.182 nel 2015; in notevole calo i furti in abitazione: 1.101 nel 2016, 1.514 nel 2015; in netto calo le rapine: 74 nel 2016, 122 rapine nel 2015; in leggero calo truffe e frodi informatiche: 629 nel 2016 e 645 nel 2015.
Per i Carabinieri nel 2015 si sono verificati 7.183 casi di denuncia che riuniscono sia i furti realmente commessi, sia quelli tentati (pari al 20-30%), e comprendono tutte le tipologie del furto, da quelli con destrezza ai furti in abitazione, mentre nel 2016 si è scesi a quota 5.521 casi. Un arretramento di ben 1.662 episodi criminosi.
“C’è ancora molto da lavorare – ha dichiarato Scattaretico – e il 2017 sarà dedicato ad abbattere ulteriormente il numero dei furti e a contrastare il fenomeno della droga che circola in città. Ma sono fiero – ha aggiunto – dei risultati raggiunti”.
Nonostante, tra i cittadini, la percezione di insicurezza sia ancora percepibile, i numeri (vedi tabella allegata) disegnano un quadro più rassicurante, confermando una tendenza già evidenziata da Prefettura e Questura.
“Tale circostanza, attentamente esaminata – si legge in una nota della Prefettura – ha certamente messo in luce il miglioramento della percezione della sicurezza nei riguardi della collettività, con l’impegno messo in campo dalle Forze di Polizia e dalle Polizie municipali le quali comunque continueranno a non ‘abbassare la guardia’. Sempre nell’ambito delle attività che favoriscono utili sinergie di prevenzione – prosegue la nota – è stato sottoscritto il ‘Protocollo Mille Occhi sulla Città’ con il Comune di Fiorenzuola ed alcuni Istituti di vigilanza operanti in provincia. Inoltre, il Comune di Piacenza ha aderito  al ‘Protocollo d’intesa  per la costituzione della rete provinciale di videosorveglianza’ sottoscritto  lo scorso anno con l’Unione Valnure Valchero e numerosi altri Comuni della provincia.
E ancora: “Altro strumento utile per le Forze di Polizia ai fini investigativi è stato il monitoraggio delle telecamere pubbliche e private, attraverso un sistema informatico ‘Anagrafe delle telecamere’ che consente un intervento mirato e veloce al verificarsi di fatti delittuosi. Il sistema è comunque ancora disponibile, tenendo conto che sono stati inseriti circa 400 sistemi di allarme con circa 3000 telecamere”. In fine, a favore della popolazione anziana “è stato costituito  il Comitato per la prevenzione dei reati di truffa  previsto dal ‘Protocollo d’intesa per la prevenzione delle truffe’, in particolare di natura finanziaria agli anziani sottoscritto tra Ministero dell’Interno ed ABI, nella composizione ristretta. L’attività del Comitato ha portato alla redazione ed all’invio a numerosi enti, per la diffusione capillare ai cittadini, di un primo vademecum con consigli utili al riguardo, pubblicato anche sul sito della Prefettura”.

I dati del Comando provinciale dei Carabinieri di Piacenza

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