
Stop al degrado urbano, giro di vite alla delinquenza e priorità ai piacentini nell’accesso ai servizi sociali. La Lega Nord ha presentato il programma elettorale in vista delle elezioni comunali, in attesa di individuare il candidato sindaco (“Il nome ci sarà entro la fine del mese”). Il documento, presentato nei giorni scorsi dai vertici locali del Carroccio, è stato stilato da un gruppo di lavoro composto in larga maggioranza da giovani del movimento.
“Prevediamo – osserva il segretario cittadino, Luca Zandonella – l’istituzione di un assessorato al decoro urbano, aperto alle segnalazioni dei cittadini tramite gli uffici comunali o un’app già attiva in alcune realtà. Ci saranno anche l’assessorato alla sicurezza, al lavoro tutta la settimana, e la creazione di un’unità cinofila che supporterà la Polizia municipale nelle operazioni antidroga. Questo corpo sarà potenziato per contrastare delinquenza, abusivismo e degrado. Intensificheremo poi il dialogo con i gruppi di controllo del vicinato. Intendiamo rivedere – prosegue – i criteri per l’accesso alle case popolari e ai servizi sociali: introdurremo, infatti, il criterio della residenzialità storica che premierà i residenti di lungo corso. Inoltre, riteniamo necessario rescindere la convenzione tra prefettura ed Asp, che non dovrà più gestire l’accoglienza dei richiedenti asilo”.
Altri punti del programma riguardano il rafforzamento del settore commerciale, in particolare del centro storico, la revoca delle ordinanze che hanno portato alla rimozione delle rastrelliere per biciclette davanti alla stazione ferroviaria e un utilizzo più vantaggioso del deposito bici per agevolare le condizioni dei pendolari, oltre all’ascolto della cittadinanza.
“Bisogna relazionarsi sia con i cittadini delle frazioni – continua il segretario della sezione di Piacenza -, sia con le associazioni di categoria, gli ordini professionali e i principali attori della città su temi strategici come la nuova piscina e la logistica”.
Sul fronte della cultura, la Lega propone un potenziamento del teatro Muncipale, al momento sottoutilizzato, la riscoperta del dialetto piacentino e la programmazione di eventi, soprattutto a carattere tradizionale ed enogastronomico, che possano attirare visitatori da altri territori.
“L’ascolto della cittadinanza – precisa il coordinatore provinciale del Movimento Giovani Padani, Davide Garilli – troverà un interlocutore anche nei giovani. Sarà istituito un tavolo al quale siederanno i rappresentanti delle scuole superiori, delle università, delle associazioni del centro storico con il fine di organizzare serate dedicate sia ai ragazzi che al resto della città, all’arena Daturi e in altri contesti. I cinque appuntamenti dei venerdì piacentini sono insufficienti”.
Zandonella interviene poi sulla questione del candidato sindaco del centrodestra: “Sceglieremo chi accetterà e applicherà interamente il nostro programma, un programma concreto, fattibile nonostante il buco di bilancio che lascerà il centrosinistra, privo di promesse altisonanti ed irrealizzabili”.
Aggiunge il segretario provinciale del Carroccio, Pietro Pisani: “Vogliamo una figura, onesta, capace e che osservi il programma senza prendere in giro i cittadini. Le problematiche – osserva – sono tante, su tutte quella delle aree degradate e da recuperare, come le aree militari o l’ospedale, sulla cui dismissione siamo contrari. Se gli altri pensano al business della costruzione di muri invece che al miglioramento dell’assistenza sanitaria, noi ci proponiamo di rivitalizzare la città riappropriandoci dei suoi spazi. Cementificare ancora è insensato”.




