
Dal 7 al 9 novembre a Monticelli torna la rievocazione storica del San Martino, evento che segna la fine dell’annata agraria e che in passato coincideva con il trasloco dei mezzadri dalle campagne. Per la 27esima edizione, l’Associazione “Cui dal San Marten” – che organizza la manifestazione – ha introdotto alcune novità che renderanno ancora più suggestiva l’iniziativa dedicata alla tradizione popolare. Quest’anno, nella mattinata di domenica 9 novembre, viene organizzata la biciclettata alla scoperta delle cascine di Isola Serafini “Fum un giir in Bicilètà in mésa a li casèni”, a cura del Gruppo FAI di Monticelli, con ritrovo alle ore 10 in piazza Casali. Da oltre vent’anni Monticelli d’Ongina rivive la tradizione del “San Martino” con cavalli e trattori d’epoca che trainano carri agricoli sui quali sono accatastati tavoli, sedie, armadi, attrezzi e mobili del trasloco. Per l’intero pomeriggio di domenica 9 novembre, i ragazzi dell’Associazione “Cui dal San Marten” animeranno le vie centrali del paese come figuranti di antichi mestieri come il casaro, l’impagliatore di sedie, il maniscalco, la ricamatrice, l’intrecciatrice d’aglio e tanti altri. La sfilata dei carri e degli antichi mestieri è prevista domenica pomeriggio dalle ore 14:30. A seguire si terrà l’asta contadina “L’incanto dell’incanto” con Piero Carolfi – battitore esperto -, che accompagnerà i partecipanti ad aggiudicarsi gli “affari” migliori (dai prodotti della terra agli animali da cortile) al ritmo di offerte e rilanci. Nel giardino della Rocca Pallavicino Casali, invece, saranno collocate le scuderie, con possibilità di battesimo della sella per i più piccoli. Nell’area bimbi sarà presente il teatrino dei burattini e diversi giochi di una volta. Momento clou della giornata sarà l’immancabile Palo della Cuccagna, con gara a squadre per raggiungere per primi la vetta e afferrare i premi. In tutte e tre le serate saranno aperti gli stand gastronomici “Mariola e Maruben” presso le scuole elementari e medie: si potranno assaggiare zuppa di legumi, trippa, verze ripiene e gli immancabili “Maruben”, con ripieno di formaggio. Venerdì 7 novembre appuntamento con la cena contadina e – a seguire – serata musicale Giuseppe Spinelli e Veila mentre alla Rocca Pallavicino Casali si terrà la commedia dialettale “Sarà par ‘n altra volta”, con regia di Angelo Cattadori. Sabato 8 novembre, invece, la serata sarà animata dall’avvincente “Sfida tra le Cascine” con diverse prove di abilità – dalla corsa nei sacchi al tiro alla fune – per decretare la famiglia più preparata nell’affrontare il trasloco. A seguire musica e danze con Alessandro Colpani: canzoni popolari e duo chitarra e fisarmonica. Alla Rocca Pallavicino Casali domenica 9 novembre sarà possibile visitare il Museo del Po, l’Acquario e la Cappellina del Bembo e alle ore 21 si potrà assistere alla commedia dialettale “Sarà par ‘n altra volta” del Gruppo dialettale monticellese.




