Sempre a fianco della comunità è l’impegno di Avis Monticelli

0

A Monticelli Avis ha una lunga tradizione di radicamento sul territorio che si intreccia con la storia del paese. Fondata nel 1959, l’associazione di donatori di sangue continua a crescere. La sezione conta oggi 293 volontari. Rispetto al 2023 ha registrato un incremento di donazioni dell’8%, con 21 nuovi soci e 384 donazioni complessive fra sangue e plasma.

Avis non si occupa solo di donazione di sangue. La sezione locale lavora tutti i giorni a favore della comunità, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio, in particolare l’Aido (l’Associazione Italiana di Donatori di Organi). I volontari e i mezzi della sezione provvedono alla quotidiana distribuzione dei pasti agli utenti del servizio di “Assistenza a Domicilio” dei Servizi Sociali della municipalità e alla consegna, ogni 15 giorni, di farmaci alla locale Casa Residenza Anziani (Cra).

Un impegno apprezzato e riconosciuto dalle istituzioni che, nel tempo, hanno omaggiato le due associazioni di donatori – Avis e Aido – intitolando loro strade e piazze. La sede di Avis sorge in Via Donatori di sangue mentre una piazza di Monticelli è intitolata all’Aido. “Queste associazioni si fondono con la vita della comunità, sono un punto di riferimento culturale e sociale da generazioni”, spiega Sonia Massari, presidente di Avis Monticelli.

L’associazione di donatori di sangue si aggancia da sempre alle grandi feste di paese con l’intento di promuovere la cultura del dono nei momenti di socialità. Così, alla Fiera dell’aglio ci sarà anche l’Avis Comunale di Monticelli con un proprio stand. Nei quattro giorni di festa – dal 4 al 7 di ottobre – Avis organizza un gran classico della manifestazione: il Banco di beneficenza. “E’ una specie di tombola – dice Massari – che promuoviamo con la Caritas parrocchiale”. Ci saranno 8mila premi in palio: dai giocattoli alle biciclette. E il ricavato verrà usato per sostenere le attività istituzionali di entrambe le realtà sociali.

La sagra dell’aglio non è l’unico evento a cui partecipa l’Avis. A novembre torna un’altra manifestazione molto amata in Provincia: la Festa di San Martino quando il paese diventa il teatro di una grande rievocazione storica. “Quest’anno la ricorrenza compie 26 anni – afferma Sonia Massari – e per l’occasione parteciperemo alla tradizionale sfilata dei carri agricoli e degli antichi mestieri, oltre a preparare le castagne e le caldarroste”.

Avis Monticelli d’Ongina punta anche sullo sport. La sezione locale si distingue per l’elevato numero di attività ludico-motorie messe in campo. Ci sono ben 4 camminate amatoriali lungo l’anno. Il 27 ottobre si terrà la marcia di San Nazzaro, in collaborazione con Aido; a settembre si è svolta invece la 52ma edizione della Camminata lungo il Po nella frazione di Fogarole; ad inizio agosto si è tenuta la 51ma marcia di San Lorenzo a cui è seguita la Camminata dello Spiedino.

Significativi gli eventi per promuovere la cultura della salute. Venerdì 27 settembre si è tenuta una serata informativa per prevenire il diabete. Domenica 29 settembre, invece, Avis ha portato in piazza una auto-emoteca per effettuare esami gratuiti di emoglobina, colesterolo e trigliceridi.

Sempre nel mese di settembre, il 13, si è svolta l’annuale Festa sociale con la premiazione dei donatori benemeriti, per anzianità o numero di donazioni all’attivo. Per l’occasione l’associazione ha organizzato una grande cena nei giardini davanti alla propria sede.

Avis Monticelli guarda al futuro. All’orizzonte, infatti, c’è una scadenza importante: il rinnovo delle cariche istituzionali di febbraio 2025. Un appuntamento fondamentale per questa piccola sezione in prima linea nel mondo dell’associazionismo locale. L’uscente Sonia Massari, in carica per due mandati, ha già annunciato che non accetterà incarichi dirigenziali ma che rimarrà a disposizione dell’associazione.

“Dobbiamo rinnovare l’apparato ma anche le idee”, dice Massari riferendosi ad un auspicato ricambio generazionale nella dirigenza e di un nuovo afflato giovanile. “Nuove forze – prosegue la presidente – che possano generare interesse nei giovani per guidare nel futuro l’organizzazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.