SCRITTO COI PIEDI – Il Piacenza del primo tempo è stato positivo. Il Fiorenzuola fa un goal notevole e paga un’espulsione

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Mister Scazzola

L’intervallo, quindici minuti che separano la prima frazione di gioco dalla seconda. Ristoro per gli atleti, magma emotivo per gli spettatori. A Fiorenzuola è stato teatro. Due signori, memorie storiche della formazione di casa parlano ad alta voce. Sanno di avere platea avversaria ad ascoltarli. Quello di più lunga militanza esce con: “il Piacenza è la peggior squadra che abbiamo visto quest’anno. Del resto Scazzola di calcio ha mai capito niente”. Quello più giovane non è d’accordo e ammicca a noi spettatori biancorossi, Hanno tempi giusti, uno fa il buono, l’altro il cattivo. In quel compresso quarto d’ora passano dal recitare la formazione che con D’Astoli alla guida (e Scazzola in campo) sfiorò la serie B, a quella che con Perazzi conquistò la D. Toccano Pioli che gli vendeva le partite, citano Abbruscato che anche d’estate giocava con la calzamaglia e tutti già sapevano che era rotto. Può essere che il signore più anziano abbia visto di meglio in stagione, ma il Piacenza del primo tempo di Fiorenzuola è stato decisamente positivo. Buone trame, possesso palla totale, un’azione personale di Marino, di quelle che lasciano il segno. Avrebbe fatto meglio a chiuderla in altra maniera, ma davvero gran cosa. I padroni di casa si sono visti due volte: un goal notevole e un’espulsione. Mentre il dinamico duo sfruttava l’intervallo per esibirsi, Mister Scazzola ridisegnava la formazione. Fuori Cesarini, Marino, Simonetti, dentro Dubickas, De Grazia, Giordano. Passano venti minuti col portiere valdardese in evidenza. Le parate c’entrano poco, è ingegnoso nel perdere tempo. Mister Scazzola si gioca le ultime correzioni offensive disponibili inserendo Raicevic e Lamesta. Dai e dai qualcosina salta anche fuori. Un palo di Dubickas, una girata di Gonzi fuori di poco, ma dagli spalti la partita pare segnata. Solo quando cominci a pensare che almeno ad arrivare a casa ci vuol poco, l’arbitro concede rigore al Piacenza. Fallo inutile, ma fallo in area, tutto corretto. Dubickas trasforma con sicurezza pareggiando i conti. Ti aspetti il forcing finale per provare a vincere, invece i rossoneri colpiscono un palo a portiere battuto. E allora meglio chiuderla così, con gli ambienti delle due squadre professionistiche piacentine a masticare del buono e del grammo. Succede spesso quando si pareggia.

Protagonisti:

Pratelli: Arrivano tre tiri, su nessuno può arrivare. Per fortuna solo uno è nello specchio.

Marchi: non ha ancora quella sicurezza che ha sistemato le cose l’anno scorso.

Nava: benino, ma anche lui ha presentato qualche incertezza vistosa.

Simonetti: torna titolare, ci torna solo per un tempo.

Parisi: prima frazione davanti a Simonetti, suo ruolo, il secondo dietro a De Grazia. Son scelte.

Suljic: sempre più faro, stavolta però sono bravi gli avversari a togliergli gli spazi.

Marino: l’azione personale, un paio di conclusioni interessanti, la voglia di spingere, lo avrei lasciato in campo.

Corbari: nel vivo del gioco è sotto tono. In area o nei pressi rimane sempre il più pericoloso.

Gonzi: sulla fascia imprime solchi importanti, non sempre finalizza come si dovrebbe.

Rabbi: partita generosa, senza i colpi che ti aspetti dall’attaccante.

Cesarini: togliere il capitano significa togliere la coperta di Linus. Si è visto bene anche ieri.

Sono entrati:

De Grazia: rileva Marino. È un centrocampista meno offensivo di quel che credevo.

Dubickass: rileva Cesarini. Un palo, un rigore trasformato senza patemi, bastano per la palma del migliore in campo.

Giordano: rileva Simonetti. Evidenzia che abbiamo un problema a calciare i corner.

Raicevic: rileva Rabbi. Conferma la prima impressione, quella di saperci fare.

Lamesta: rileva Gonzi. Te lo ricordi solo per un paio di cross fuori misura.

Mister Scazzola:

I cambi del primo tempo, se non c’erano problemi fisici hanno stranito. La squadra con l’uomo in più è parsa faticare il doppio. Di buono c’è che non si è mollato.

Fiorenzuola – Piacenza 1-1 (1-0)

Fiorenzuola: Battaiola; Olivera (55’ Potop), Ferri, Cavalli, Guglieri; Currarino, Fiorini, Palmieri (78’ Stronati); Oneto (78’ Arrondini), Tommasini (68’ Varoli), Bruschi (55’ Nelli). Allenatore: Tabbiani

Piacenza: Pratelli; Simonetti (46’ Giordano), Nava, Marchi; Parisi, Corbari, Suljic, Marino (46’ De Grazia), Gonzi (71’ Lamesta); Rabbi (67’ Raicevic), Cesarini (46’ Dubickas). Allenatore: Scazzola

Marcatori: 39’ Currarino; 82’ rig. Dubickas

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