Scoppiettante quattordicesima edizione del Piacenza Jazz Fest 2017, al via dal 26 febbraio. Tra main concerts, aperitivi e brunch live, eventi collaterali, appuntamenti formativi e divulgativi (anche nelle scuole), occasioni di solidarietà che si vanno a sommare alle rassegne nella rassegna “Piacenza Suona Jazz”, “Jazz al Centro” e, da quest’anno, “NuJazz”, si contano più una quarantina di eventi in poco più di 40 giorni di festival.
Il concerto inaugurale dell’edizione 2017 del Piacenza Jazz Fest si terrà domenica 26 febbraio come da tradizione allo Spazio Rotative e vedrà protagonista al pianoforte, affiancata da tre fidati musicisti, l’americana Sarah McKenzie (nella foto): studi al Berklee college grazie a una fortunata esperienza all’Umbria Jazz, giovane astro nascente di grande carattere, con stile da vendere e piglio da leader, che presenterà il suo ultimo disco freschissimo di stampa (è uscito a metà gennaio) dal titolo “Paris in the rain”.
La manifestazione Piacenza Jazz Fest, ideata e organizzata dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club che si fregia del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il sesto anno consecutivo, è diretta artisticamente da Gianni Azzali, presidente del Piacenza Jazz Club e si avvale del determinante sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il supporto della Regione Emilia-Romagna, del Comune e della Provincia di Piacenza, del Comuni di Fiorenzuola e del supporto di alcune realtà istituzionali e imprenditoriali del territorio.
Oltre a confermare tutte le preziose collaborazioni che si sono avviate nel corso degli anni e che hanno contribuito a garantire un’offerta qualitativa sempre più alta e sempre più indirizzata a raccogliere e rappresentare molte delle istanze di cultura del territorio, tra le novità si segnalano le nuove chicche “Incursioni Jazz” e “NuJazz”, nate con l’intento di promuovere in maniera sempre più capillare la musica afro-americana e metterla alla portata di tutti. Ci sarà anche una liason con la grande mostra evento sul pittore seicentesco Guercino, che partirà a inizio marzo: si potrà ascoltare un suggestivo concerto in duo nella Cattedrale di Piacenza, mentre con lo sguardo si potrà ammirare la cupola splendidamente affrescata cui è stata data nuova vita grazie alla sapiente illuminazione.
Confermate dunque la co-produzione dello spettacolo di punta di questa edizione insieme alla Fondazione Teatri di Piacenza, altri due concerti notevoli grazie alla collaborazione con l’associazione Jazz Network – Crossroads e poi il consolidamento del rapporto con le più importanti realtà locali: la Galleria Ricci Oddi, la Biblioteca Passerini Landi, il Conservatorio “Nicolini”, la Galleria Alberoni, il centro commerciale “Gotico”, l’associazione “Il Pellicano Onlus” e l’AUSL locale, la casa residenza anziani “Vittorio Emanuele”, i Licei “Gioia”, “Respighi” e “Colombini” e la Casa Circondariale delle Novate.
Programma completo e info su:
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