Saccardi: no al piano Terrepadane
Polemiche nel centrodestra

0
L’area dell’ex Consorzio

“In campagna elettorale si dice una cosa e poi se ne fa tutta un’altra, io non ci sto, in consiglio comunale voterò contro”. Mauro Saccardi esprime la sua totale contrarietà al piano di riqualificazione urbanistica del grande comparto del consorzio agrario Terrepadane tra la Lupa e via Pennazzi (130mila metri quadrati). Il consigliere comunale di Forza Italia non digerisce proprio quei 14.500 metri quadrati di superficie commerciale – 10mila di vendita di generi alimentari, 4.500 di prodotti non alimentari – previsti dal progetto. “La città è satura di supermercati – lamenta Sacardi – ci sarà un’emorragia di negozi specie in via Colombo e via Dante, due assi commerciali che già si stanno svuotando: perché le associazioni di categoria non dicono niente?”
Saccardi prevede che “il contraccolpo economico per i negozi di vicinato sarà ben superiore agli 8 milioni di euro del bando periferie per non perdere i quali la giunta ha definito obbligato avvallare il piano urbanistico. E il fatto che l‘accordo di programma sia stato già portato avanti dalla giunta precedente non significa che non possa essere messo in discussione se c’è la volontà politica di farlo”. A rispondere alle polemiche la Lega che, in una nota del suo gruppo consiliare, risponde a Saccardi dicendo che, pur trattandosi di un piano imperfetto, il progetto di Terrepadane porterà benefici a tutta la zona, commercio compreso.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.