
Nella tredicesima giornata del campionato di serie B l’Everest Piacenza ritorna
alla vittoria e, complice la battuta d’arresto del Bergamo a Lecco, agguanta il secondo posto in
classifica a 34 punti, alle spalle del Cus uscito vittorioso dal derby milanese con Amatori Union.
L’Everest Piacenza Rugby, ospite del Franciacorta, torna dalla trasferta di Ospitaletto con una
vittoria che vale cinque punti. I biancorossi, che nella sfida di andata al Beltrametti si imposero con
un netto 57-14, hanno di nuovo superato la squadra bresciana che ha però dato non poco filo da
torcere e che sta dimostrando di essere un avversario ostico tra le mura amiche.
Molto positiva quindi la trasferta sotto l’aspetto del risultato, un po’ meno sul piano del gioco,
ancora una volta condizionato dalle diverse assenze tra le fila biancorosse e lasciato in troppe
occasioni in mano ai padroni di casa.
Partenza subito in salita per l’Everest che al 1’ subisce una meta in mezzo ai pali facilmente
trasformata (7-0) e che al 9’ si trova già sotto per 17-0 (calcio piazzato al 3’ e meta trasformata al
9’). Alla squadra piacentina sembrano ripresentarsi i fantasmi della domenica precedente. Il corso
della partita comincia a cambiare grazie al lavoro della mischia biancorossa che riesce ad imporsi
su quella avversaria in particolare in mischia ordinata. Gli uomini di Grangetto stazionano a lungo
nell’area dei 22 metri avversari senza però riuscire a capitalizzare.
Ghiotta opportunità per i padroni di casa che al 25‘ sprecano una facile occasione. Si arriva così al
30′ quando l’arbitro assegna ai bresciani una mischia sulla linea dei cinque metri. Ancora una volta
la supremazia dei nostri si fa sentire, vincono in spinta la palla, attaccano ripetutamente la linea di
difesa avversaria e sarà Alessandro Casali a finalizzare in meta il lavoro di squadra e Trabacchi a
trasformare (17–7).
Al 36’ nuova occasione per il Franciacorta che viene sprecata per un passaggio in avanti. L’Everest
Piacenza ritorna all’attacco e al 40’, in scadenza di primo tempo davanti alla porta dei padroni di
casa, l’arbitro assegna un calcio di punizione per un placcaggio al collo. Trabacchi trasforma e si va
al riposo sul 17-10.
Inizia così il secondo tempo vissuto in campo e sulle gradinate con grande tensione. Passano
appena 25 secondi dal calcio di inizio e Sanchez finalizza un attacco della linea arretrata tuffandosi
in meta. Trabacchi trasforma (17-17). Dopo 2 minuti i bresciani sbagliano un facile calcio di
punizione. Al 45’ minuto il Franciacorta rimane in 14 per l’espulsione del pilone destro. L’Everest
approfitta subito della superiorità numerica e al 50’ è Marazzi a schiacciare in meta. Trabacchi
ancora una volta trasforma (17-24




