Rotary Club Fiorenzuola in visita alla mostra dedicata a Bruno Cassinari a Castell’Arquato

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Il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda in visita culturale : soci ed amici , capitanati dalla Presidente Tiziana
Meneghelli , hanno visitato la mostra “ Bruno Cassinari . Forma -Struttura- Colore” , ad una settimana
esatta della chiusura.


L’importante iniziativa , infatti è stata aperta il 25 settembre e chiuderà i battenti domenica 31 ottobre.
L’evento , nato da una idea di Giorgio Milani, e fortemente voluto dal Comune di Castell’Arquato , è stato
sostenuto da diversi sponsor , tra questi il Rotary Club di Fiorenzuola d’Arda.

Il piacentino Bruno Cassinari , nato nel 1912 e mancato nel 1992, è stato uno dei più̀ importanti artisti
italiani del secondo dopoguerra ( in quegli anni raggiunge infatti la piena maturità artistica) . Pittore ,
scultore, grafico , originario di Gropparello , dopo due anni di frequenza all’Istituto d’Arte Gazzola , si
trasferisce nel 1929 a Milano , legandosi in particolare a Renato Birolli, Ennio Morlotti ed Ernesto Treccani.

Proprio con Treccani torna a Gropparello nel 1962 , aprendovi uno studio (riappare da quegli anni
nelle sue opere l’ambiente rurale ). Il fine degli artisti è quello di rompere con la tradizione novecentista
per affermare una nuova poetica figurativa. Dal ’49 inizia a conoscere la Costa Azzurra , ed in particolare
Antibes , dove apre uno studio , unendo al suo amore per la nativa campagna quello per la luce francese.
In quel contesto conosce Picasso, Braque, Chagall, Eluard e Cocteau . Le sue figure, le nature morte, i
paesaggi , unitamente alla grafica e alle sculture ottengono un grande successo di pubblico e di critica .
Numerosissime le sue esposizioni in Italia e in Paesi esteri. Cassinari diviene anche protagonista delle
maggiori rassegne artistiche , come la Biennale di Venezia e la quadriennale di Roma, e viene insignito di
importanti premi.


La mostra ha avuto il merito di rendere disponibili per i visitatori dipinti , disegni ed una scultura del
Maestro Cassinari , esponendo opere realizzate dal 1936 al 1962 (appartenenti a collezioni private e
compendiate in un bellissimo catalogo) nella splendida cornice del Palazzo del Podestà, edificato nel 1292
ed oggi sede della Sala Consiliare.

Tiziana Meneghelli ha ottimamente orchestrato la visita , che ha potuto contare sulla presenza del primo
cittadino Giuseppe Bersani e dell’ Assessore alla Cultura Gilda Bojardi.
Proprio Bojardi ha salutato i numerosi rotariani intervenuti , sottolineando la natura e l’importanza della
mostra , la prima postuma dedicata all’artista in territorio piacentino , dopo quella del 1983 , organizzata
dal Comune di Piacenza a Palazzo Farnese.


Nel suggestivo sito che accoglie il cavallo bronzeo , Ivo Iori (curatore della mostra insieme a Giovanna ,
figlia dell’artista ) ha dato inizio ad una sapiente introduzione , alla presenza , tra i tanti intervenuti , del
socio del Rotary Fiorenzuola Franco Spaggiari , che ha reso disponibili scultura ed opere di grafica
provenienti dal suo MiM (Museum in Motion) , museo ospitato dal Castello di San Pietro in Cerro.

I rotariani hanno quindi dato inizio alla visita guidate alle due sale ( una dedicata ai dipinti ed una alla
grafica) , accompagnati dalla responsabile dell’organizzazione della mostra Sandra Bozzarelli , che ha
voluto riservare agli ospiti il privilegio di approfondire le tematiche con osservazioni “ di prima mano” ,
sia attraverso il commento alle opere , sia attraverso commenti sulle vicende relative alla messa in
campo dell’importante iniziativa culturale.


Nella sala dedicata ai dipinti i visitatori sono stati guidati in un “ viaggio” tra due dipinti , i ritratti della
madre , figura importantissima per l’artista , il primo del 1936 , l’ultimo del 1961.
Durante il percorso è stata sottolineata l’originale connubio tra neo cubismo e classicità . Cassinari ha
trovato la sua più alta espressione di sintesi nel periodo intercorrente tra gli anni ‘40 e gli anni ’50 : dal
periodo di “Corrente” (esperienza terminata nel 1943) fino a quello del secondo dopoguerra.

La produzione artistica di Cassinari ha visto in tale periodo l’avvicinamento ad un’arte che potesse in modo
autonomo differenziarsi dalle due maggiori tendenze di quegli anni (arte astratta versus arte figurativa),
confluendo nella “sua” terza via , via che la mostra “Forma – Struttura -Colore” mette appieno in luce.
Meneghelli , al termine della visita , ha voluto esprimere il ringraziamenti più sentiti – ringraziamenti che
tenevano conto del sentire comune di tutti i partecipanti – agli amministratori locali e ai curatori della
mostra.


La Presidente non ha mancato di rimarcare quanto l’ obiettivo dell’iniziativa vada rinvenuto nella volontà
di valorizzare del territorio , con le sue peculiarità . Tutti i visitatori hanno avuto modo di rappresentare
il loro plauso per la bellissima iniziativa .
I rotariani hanno chiuso la giornata con un aperitivo all’Enoteca di Castell’Arquato .

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