L’autunno è la stagione dei buoni propositi. Dopo gli eccessi estivi è tempo di tirare le somme e se è la bilancia a mostrarci che i conti non tornano, è meglio correre ai ripari. Le palestre propongono corsi e promozioni accattivanti per rispondere alla crisi e convincere anche i più restii a rinnovare l’abbonamento. Il cambiamento di tempo e i primi freddi hanno fatto il resto. E così molti piacentini hanno avuto il medesimo pensiero: tornare a prendersi cura di sé.
Le nuove tendenze – Quest’anno si fanno strada nuove tendenze come lo ‘Zumba’ e la ‘Pole dance’ capaci di combinare l’attività muscolare a musica e divertimento mentre tra le discipline marziali spiccano il ‘Qi Gong’ (esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali) e il ‘Jiu jitsu’ brasiliano (sport da combattimento e metodo di difesa personale che si specializza in particolar modo nella lotta a terra). ‘Tra le ragazze spopola lo Zumba, che abbina l’aerobica alle musiche latinoamericane. Tale novità – afferma Giovanni Cabrini dell’Orange People di Piacenza – ha già attirato il pubblico femminile piacentino e il pienone dei corsi di queste prime settimane ne è la dimostrazione. Piace molto anche la ginnastica in acqua che ogni anno torna ad essere tra le attività più frequentate’. Altra novità è la Pole dance che consente di mantenersi in forma con l’aiuto di un palo da strip dance, attraverso il quale eseguire coreografie ed esercizi di resistenza. Da non dimenticare il Pump, un’intensa lezione di fitness pensata per tonificare i muscoli utilizzando bilanciere e pesi.
Crisi: ne risente il fitness ma non la ginnastica rieducativa – ‘La palestra è diventata uno stile di vita e sono in pochi a rinunciarvi: la stagionalità degli iscritti negli ultimi anni è quasi scomparsa ed ora la frequenza è quasi per la totalità annuale. Abbiamo riscontrato, però, – afferma Paolo Bertolini della palestra Sport’s Center di Piacenza – un clima di pessimismo diffuso che in taluni casi condiziona la scelta degli abbonamenti: qualcuno chiede di pagare a rate, altri posticipano il rinnovo dell’iscrizione. Per andare incontro ai soci abbiamo proposto un abbonamento semestrale a 199 euro e siamo tra i pochi ad offrire gli ‘ingressi a punti’ (dieci a 60 euro). Se la crisi comincia a farsi sentire nel fitness, ben diversa è la situazione della ginnastica rieducativa: ‘Si è disposti a spendere in cambio di un determinato servizio: a dimostrarlo – spiega Stefano Rossato della palestra Gymnasium Club di Castelsangiovanni – sono gli accessi al nostro nuovo Centro Motricità rivolto al ricondizionamento muscolare e che offre personale laureato in Scienze motorie. Aperto dallo scorso luglio, il Centro è molto frequentato’. Unico rammarico è il mancato riconoscimento in ambito sanitario a tale tipologia di servizio e che la categoria richiede da tempo.
Gradualità e attenzione alle nuove mode – ‘No a sforzi improvvisi e ad allenamenti fai da te, sì a gradualità e al ricorso di personale qualificato’. Lo sottolinea Paolo Bertolini della palestra Sport’s Center di Piacenza che specifica: ‘ E’ bene ricominciare in modo graduale con esercizi di tonificazione generale e allenamenti cardiovascolari ed affidarsi a persone qualificate laureate in Scienze motorie’. E sulle nuove tendenze, aggiunge: ‘Zumba, Pole dance e simulazioni di percorsi militari sono mode del momento pronte a scomparire nel giro di pochi mesi perchè sostituite da nuove tendenze. Le attività predilette rimangono il fitness e l’aerobica’. Bertolini sottolinea come alcuni allenamenti intensivi non siano adatti a tutti: ‘E’ capitato diverse volte – nell’ambito del ricondizionamento post traumatico che svolgiamo – di lavorare insieme a persone con problemi muscolari causati da allenamenti eccessivi, (e di tipo militare) che possono essere sopportati solo da fisici allenati’.




