Con la presentazione dei progetti all’Università di Genova si è conclusa formalmente la Decima edizione di OC OPEN CITY International Summer School, il workshop di architettura e disegno urbano, organizzato presso il Polo territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano ad inizio dell’anno accademico. Il tema dei “Paesaggi Fragili” è stato scelto dalla direzione della Summer School (Guya Bertelli insieme a Pierre-Alain Croset e a Carlos Garcia Vazquez) per la decima edizione: “Anche quest’anno l’iniziativa ha contribuito a rafforzare il ruolo del Campus piacentino come centro all’avanguardia nello studio e nella ricerca sulle dinamiche di paesaggi e territori contemporanei.

I numeri – spiegano i coordinatori della Summer School – confermano la portata dell’evento: oltre 100 studenti partecipanti, 120 ore complessive di workshop, 8 conferenze di architettura con 20 ospiti internazionali, 2 presentazioni di pubblicazioni, 3 discussioni generali sui progetti”. L’anniversario è stato celebrato con una mostra globale sulla fragilità dei paesaggi e con un’esposizione-racconto di tutte le edizioni della Summer School, dal 2010 ad oggi. Al termine del workshop sono stati presentati tre progetti finali: “Nuove periferie”, “Luoghi dell’emergenza”, “Nuovi cicli di vita”. Una giuria internazionale ha assegnato il Premio Piacenza, bandito dall’Ordine degli Architetti, al terzo gruppo “Growing Up – Fragile”: una sequenza di progetti attraversa da est ad ovest la città, rinnovando e rigenerando aree dismesse in un’alternanza misurata di pieni e di vuoti.




