Stretti tra crisi e spending review, gli elettori vogliono saperne di più sui costi della politica. Da segnalare l’operazione in stile ‘glasnost’ della Regione Emilia Romagna, che nella sezione ‘Trasparenza’ rende noti emolumenti e vitalizi distribuiti dall’ente che ha sede a Bologna: si scopre così che i consiglieri regionali, tra indennità nette e rimborsi, possono contare su “stipendi” piuttosto pingui e che diversi ex consiglieri regionali percepiscono vitalizi di tutto rispetto.
Gli attuali consiglieri regionali piacentini – Marco Carini (Pd), Andrea Pollastri (Pdl) e Stefano Cavalli (Lega Nord) – percepiscono 3.071,43 euro al mese di indennità nette (carica e funzione) esclusi rimborsi a piè di lista, a cui si aggiungono 2.277,02 euro di rimborsi per un totale di 5.348, 45 euro. I rimborsi comprendono il forfetario delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni istituzionali e per le spese derivanti da attività connesse all’espletamento del mandato, mentre non comprendono il rimborso spese di trasporto previsto per lo svolgimento delle attività connesse all’esercizio del mandato, ossia un rimborso chilometrico per il percorso dal luogo di residenza dei consiglieri. Tali importi – precisa il documento – non sono riportati, perchè variabili e corrisposti a fronte di spese certificate.
Di 6.555,83 euro è invece l’emolumento totale dei due componenti della Giunta regionale, gli assessori Paola Gazzolo (Pd) e Sabrina Freda (Idv): è composto da 4.278,81 euro mensili netti esclusi rimborsi a piè di lista cui si aggiungono 2.277,02 euro di rimborsi, dai quali sono escluse – analogamente ai consiglieri – le “spese di viaggio”.
Passando ai vitalizi regionali, dalla X legislatura regionale è abrogato l’istituto dell’assegno vitalizio istituito nel ’95: per i consiglieri regionali in carica nella IX legislatura o cessati dal mandato entro la IX legislatura, però, si applicano le disposizioni inerenti l’assegno vitalizio di cui alle leggi regionali allora vigenti in materia.
Nell’elenco compaiono l’ex consigliere regionale Pci (ora Pd) Carlo Berra (1882,09 euro lordi al mese), l’ex consigliere Pci Giancarlo Boiocchi (2823,13 euro lordi), l’ex Dc Agostino Covati (3712,69 euro lordi), l’ex Forza Italia (ora Udc) Luigi Francesconi (2640,14 euro lordi) e l’ex Dc Fausto Frontini (3968,12 euro mensili lordi).Il vitalizio, tanto nella forma diretta quanto nella quota prevista dall’art. 20, è cumulabile, senza detrazione alcuna, con ogni trattamento di quiescenza spettante, a qualsiasi titolo, al consigliere cessato dal mandato o agli aventi diritto alla quota di cui all’art. 20, inoltre i coniugi superstiti hanno diritto alla reversibilità.
Al momento della stesura del documento sul sito della Regione, i vitalizi erogati erano 152, di cui 26 reversibilità, per un importo mensile totale lordo di quasi 395mila euro.
Per approfondire:
http://www.assemblea.emr.it/assemblea-legislativa/trasparenza/emolumenti
http://www.assemblea.emr.it/assemblea-legislativa/trasparenza/assegni-vitalizi
http://www.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/trasparenza/curricula-vitae-assessori




