Momento delicato per la Rebecchi Nordmeccanica. Dopo la prematura eliminazione della Coppa Italia , le bianco blu di Cierciello dimostrano di avere un passo in meno rispetto al vertice della serie A1, la sconfitta di Novara contro la capolista Igor allontana ancora di piu’ la campionesse d’Italia dalle prime relegandole al sesto posto in classifica con Bergamo e Busto. Proprio sabato lo scontro diretto con la Foppapedretti permettera’ di capire il livello di reazione delle piacentine contro una direttissima rivale per un posto nobile nei play-off. Prima, pero’, la fondamentale sfida interna negli ottavi di Champions contro la Dinamo Mosca, rivale temibilissima ma non inarrrivabile per una Rebecchi che in questa stagione ha meglio figurato fuori dai confini nazionale. Piacenza ci arriva con un rendimento, soprattutto in difesa, deficitario, con una percentuale di positivita’ del 23% che confina le biancoblu’ all’ultimo posto in campionato, non molto meglio per l’attacco con un 36% e un 10° posto in classifica e il muro. Notizie positive arrivano dalla battuta con un ottimo terzo posto e dal muro dove Piacenza e’ settima come rendimento. A livello individuale spicca il lavoro di Dirickx con ben 64 punti realizzati ed in testa nel ranking della palleggiatrici e di Van Hecke come miglior rendimento combinato attacchi vincenti/battute, per il resto si segnalano pessime percentuali soprattutto nel rendimento in ricezione delle piacentine. Ed e’ proprio l’annunciato arrivo di Margareta Kozuch a puntellare il reparto di palla alta, dalla giocatrice tedesca ex-Novara e Busto ci si aspetta soprattutto un notevole contributo offensivo, anche se viste le statistiche, il problema della Nordemeccanica appare soprattutto in seconda linea; sara’ interessante capire in che ruolo giochera’ il nuovo arrivo, nella sua ultima esperienza italiana alla Yamamay gioco’ da opposto, tuttavia vedendo le performance della Van Hecke e il contemporaneo infortunio della Valdes (che libera un posto in campo per una straniera) e’ verosimile pensare un impiego come schiacciatrice in luogo della Sorokaite o, piu’ probabilmente, della Di Iulio.




