
Il 14 e 15 giugno 2025 l’ex Spazio 2 di via 24 Maggio ospiterà la nuova edizione di Raw Vision Fest, un nuovo festival culturale urbano promosso da Collettivo Dieci insieme a Piacenza Kultur Dom e ad altre realtà locali. Il programma prevede performance di danza contemporanea e urbana, arte circense, musica dal vivo, dj set, mercatini di vintage e usato, food truck, drink, workshop, talk, incontri, mostre e laboratori creativi.
Nato con l’obiettivo di valorizzare la creatività giovanile e offrire un ambiente sicuro e inclusivo per l’espressione artistica, il festival punta anche alla rigenerazione culturale dell’ex Spazio 2, e il progetto, vincitore del bando comunale “Piacenza 2030 – Giovane città futura”, è volto a sostenere l’innovazione culturale e la partecipazione attiva dei giovani.
Il programma del Fest si articolerà su due giornate dense di eventi artistici e culturali. Sabato 14 giugno il festival prenderà il via alle 16 con un laboratorio teatrale, seguito alle 17 da un workshop dedicato alla pittura e al movimento; alle 18.30 sarà la volta della performance Being Human Being a cura di Collettivo Dieci, che aprirà la serie di esibizioni del segmento Share Your World, con la partecipazione di diversi artisti ospiti e, in serata, alle 21.45, andrà in scena Dollhouse, sempre firmata Collettivo Dieci, mentre dalle 22 il pubblico potrà assistere al dj set di Poddo. La serata di domenica 15 giugno inizierà invece alle 17.30 con le performance di danza urbana a cura di Dance Foundation, Idea-Lab, Il Nuovo Balletto Ducale ed Elegancia Academy; a seguire, alle 19, sarà proposta la performance Leave the World Behind, ancora del Collettivo Dieci, e alle 19.30 si terrà il concerto della cantautrice Alessandra Peretti. La serata si chiuderà alle 21.30 con l’esibizione musicale del gruppo Chakaruna, insieme al collettivo. Tra gli ospiti anche il giocoliere Davide Milani, che presenterà due progetti: uno personale, dedicato al tema della “sindrome del pesce rosso”, e uno nato da un laboratorio condotto con la scuola di circo Tadam e un gruppo di adolescenti. Spazio anche alla danza urbana con sei coreografie originali messe in scena dagli studenti della scuola Dance Foundation, con performer dai 6 ai 30 anni.
Durante il weekend, l’area si trasformerà in un laboratorio aperto di sperimentazione e dialogo, in cui i giovani saranno coinvolti non solo come spettatori ma anche protagonisti in quanto creatori e organizzatori dell’evento. Particolare attenzione sarà infine riservata alla sostenibilità, con l’uso di materiali riciclati, vernici ecologiche e pratiche rispettose dell’ambiente.




