Quant’e’ dura la serie D.
Soffre il Piacenza all’esordio

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Piacenza Calcio Ciserano per P,Gentilotti (FooDELPAPA) tiro gol di FRANCHIIl Piacenza riscopre la durezza della serie D. All’indomani della comunicazione dei calendari si confidava nella trasferta di Ciserano come un’inizio morbido che potesse planare i biancorossi verso la stagione del definitivo rilancio; evidentemente non c’e feeling tra via Gorra ed i dilettanti: due faticosi pareggi a Salsomaggiore e Seregno ed una striminzita vittoria in quel di Bellaria 12 mesi or sono. La corazzata Piacenza soffre evidentemente gli infuocati campi di provincia nonche’ le formazioni di media caratura che affrontano i biancorossi come una finale di Coppa Campioni; a dire il vero il Ciserano e’ formazione tutt’altro che sprovveduta, reduce da una stagione sfavillante che ha portato il piccolo paese bergamasco alle soglie della Lega Pro e che nella prima giornati di campionato oltre a mettere in campo i consueti ingredienti delle D come corsa, lotta e chiusura degli spazi ha avuto il gran merito di spaventare i ragazzi di Franzini nelle uniche occasioni create. Di tutt’altra pasta il Piacenza che ha messo in mostra una gran quantita’ di gioco con giocate di ottima fattura: Matteassi, Porcino e Stefano Franchi (ad oggi la punta piu’ in forma ed insostituibile per duttilita’ e fiuto del gol) hanno gia’ dimostrato il loro valore e la capacita’ di fare la differenza , vi e’ pero’ un aspetto che deve far riflettere: in una giornata in cui sono stati colpiti 4 legni piu’ un’innumerevole dose di azioni da gol, il Piacenza porta a casa un risultato ristretto. Gia’ lo scorso anno la partenza fu rallentata dalle imprecisioni sotto porta addebitate in buona parte a sfortuna e ritardo di condizione con la squadra che poi in realta’ si sfaldo’ alle prima sconfitte uscendo dal giro promozione gia’ a novembre. Ora la situazione e’ diversa, vi e’ a disposizione una tale rosa di attaccanti e di soluzione offensive da rendere il problema del gol secondario, tuttavia Franzini dovra’ lavorare sulla precisione dei suoi avanti perche’ una formazione di livello che punta dritta alla vittoria del girone deve essere in grado di castigare gli avversari alla prima occasione concedendo poco in fase difensiva. Ed ‘ proprio dal reparto arretrato che sono arrivati a sorpresa gli affanni maggiori, sono ancora gli esterni difensivi bassi ad andare sovente nel pallone: ci e’ voluta l’intuizione di Franzini nell’invertire di ruolo Contini e Di Cecco per togliere il primo dagli imbarazzi degli scatenati attaccanti bergamaschi: anche qui il mister dovra’ lavorare cercando magari soluzioni anche dalla panchina degli under. Il campionato mostra gia’ i primi sussulti: Seregno e Lecco hanno sommerso di reti Sondrio e Varesina confermandosi avversari per la corsa al paradiso, per il Piacenza e’ gia’ tempo di correre e vincere, e’ la dura vita della Serie D.

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