E’ Piacenza a guidare la classifica del diciasettesimo rapporto Ecosistema Scuola sulla qualità dell’edilizia e dei servizi scolastici di Legambiente. Nella graduatoria basata su dati legati alla sicurezza, alla riqualificazione degli edifici e alle buone pratiche relative alla mobilità, Piacenza conquista, infatti, il primo posto spodestando Trento (3°) e primeggiando su Parma (2°).
A Piacenza – secondo il rapporto di Legambiente – le scuole possiedono certificati igienico sanitari, di collaudo statico, di agibilità e impianti elettrici a norma. Poco più del 62% ha usufruito della manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni e, evidentemente grazie ad un’opera di riqualificazione già avviata da anni, nessun edificio necessita di manutenzione urgente. Tante buone pratiche che riguardano la mobilità: 15 linee di pedibus che coinvolgono 7 scuole cittadine, aree di sosta di fronte le scuole e attraversamenti pedonali. L’87% delle mense scolastiche offre pasti bio e prodotti di origine controllata come IGP e DOP, la metà degli edifici utilizza energie alternative (Piacenza è il comune che vanta una scuola in classe A), prevalentemente solare termico e fotovoltaico. Tra le buone pratiche consolidate la raccolta differenziata, di tutti i materiali, prevalentemente di carta e toner. Tra le situazioni di eccellenza, nella nostra città, viene segnalato il pedibus, servizio cresciuto nel tempo che è arrivato a coinvolgere 7 scuole primarie con 15 linee attive 150 giorni l’anno. Piacenza – si evidenzia – promuove da anni, in accordo con diversi enti e associazioni, campagne che puntano allo spostamento in città a piedi o con la bici. Una di queste, Aria pulita, viene realizzata con l’Associazione Italiana Pediatri per sconfiggere l’obesità e contribuire a una migliore qualità dell’aria, mentre, grazie a un protocollo tra Ausl e ufficio scolastico territoriale, viene incentivato lo spostamento a piedi dei bambini nel percorso casa scuola. “Le classifiche possono essere sempre opinabili – ha commentato il sindaco Paolo Dosi – ma esprimono comunque un indirizzo generale che non può essere ignorato. In questo caso si dice che a Piacenza, e non da oggi, la qualità complessiva della rete scolastica è di ottimo livello. Merito delle tante professionalità (docenti e non) che quotidianamente svolgono la propria attività con grande impegno e partecipazione. E merito anche di quegli amministratori che in questi anni hanno contribuito a rinforzare un sistema che funziona”. Soddisfatta anche l’assessore alle politiche scolastiche ed educative Giulia Piroli: “E’ il riconoscimento agli sforzi compiuti, risultato frutto di un lavoro impegnativo di coordinamento tra la parte infrastrutturale e la parte educativa”. E l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Cisini rimarca: “Premiato l’impegno e gli investimenti fatti. I lavori alla scuola Alberoni, il reperimento fondi per il nuovo asilo Vaiarini, l’asilo internazionale, la manutenzione negli altri edifici scolastici”.




