
Torna “Pulcheria”, il festival dedicato “all’altra metà del cielo” che quest’anno ruota attorno al tema “La mente delle donne. Femminile e maschile: forma mentis e identità” e inizierà sabato 9 all’Auditorium di via Sant’Eufemia con un doppio appuntamento: alle 15 il laboratorio di autobiografia di Silvia Tiranti e Nadia Lattuada della Libera Università dell’autobiografia di Anghiari e, alle 21, l’evento clou della kermesse, la presentazione de “L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore” con la filosofa e attualmente deputata Michela Marzano, inserita dal “Nouvel Observateur” fra i cinquanta pensatori più originali e fecondi del mondo.
Altro momento di rilievo, lo spettacolo di mercoledì 13: alle 21 alla Sala dei Teatini l’attrice Elisabetta Pozzi sarà Giovanna D’Arco, con testi di Schiller, Shaw, Brecht, Anouilh, Claudel e Spaziani e le musiche originali di Daniele D’Angelo. Immancabile poi la cena di beneficenza, che lunedì 11 alle 20.30 al Barino in Piazza Cavalli vedrà protagoniste chef e vinaiole piacentine a sostegno del Centro Migranti Scalabrini – Associazione Porta sul Mondo.
Interessante anche l’incontro di giovedì 14: alle 21 in Sant’Ilario, gli “Stati generali della donna a Piacenza”, tavola rotonda a porte aperte proposta dall’assessore Katia Tarasconi, Giulia Piroli e Rosarita Mannina per fare il punto della situazione femminile nella nostra città e porre le basi per tavoli di discussione su alcuni temi coniugati al femminile. Nell’occasione saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti del liceo “Cassinari” sulla violenza.
Il programma si completa con il laboratorio corporeo e sensoriale “La mente creativa nell’esperienza del sentire” proposto dall’associazione culturale Clà Clà (lunedì 11 e giovedì 14 alle 16.30 nella sede in Stradone Farnese 25), la presentazione a cura di Barbara Garlaschelli del libro dell’autrice piacentina Giusy Cafari Panico “Maschile e singolare” (giovedì 14 alle 17.30 in Fondazione con la mostra di Silvia Ferrari) e il pomeriggio dedicato a “La mente delle donne”, sabato 16 alle 16.30 in Fondazione con diversi specialisti tra cui Lella Ravasi Bellocchio.




