Prossima distribuzione di mascherine e igienizzanti da parte del sindacato S.I.Cobas

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Il S.I.Cobas piacentino, su impulso del coordinatore provinciale Mohamed Arafat, ha dato avvio in questi giorni a una
campagna di contrasto concreto alla diffusione del Corona Virus. Il S.I.Cobas organizza la maggioranza dei lavoratori del
comparto logistico piacentino, e al proprio interno vede una netta predominanza di lavoratori di origine immigrata, che
hanno sentito sulle proprie spalle la responsabilità di dare un aiuto a tutta la cittadinanza di Piacenza.
Lo stimolo è arrivato dagli impiegati presso il sito “Leroy Merlin” di Castel San Giovanni, che per primi si sono mobilitati
raccogliendo soldi. Sono seguiti a ruota i lavoratori di Geodis, da CEVA di Stradella, di TNT e GLS di Piacenza. Tutti gli
altri magazzini castellani e quelli dei poli logistici di Piacenza, Pontenure e Stradella hanno poi dato il loro contributo. La
solidarietà non ha colore di pelle e ha visto contribuire sia operai italiani che immigrati.
Ora, grazie al denaro raccolto, sono stati ordinati dispositivi di protezione (mascherine, guanti, disinfettante) che il
sindacato provvederà nella prossima settimana a distribuire alla popolazione piacentina.
Annunceremo a breve data, ora e luogo esatti della distribuzione, ma comunichiamo fin d’ora che sarà data precedenza
alle famiglie con anziani, immunodepressi e bambini al di sotto di un anno di età, fino a un massimo di due mascherine
per nucleo famigliare.
Il gesto della lavoratrici e dei lavoratori del S.I.Cobas dimostra una volta di più, come già avviene nelle questioni di
carattere sindacale nel nostro territorio, che la solidarietà operaia è disponibile a farsi carico dei destini della collettività
e non solo del proprio tornaconto personale, in netto contrasto all’egoismo imperante e dimostrando con la pratica la
mancanza di senso delle retoriche razziste che ci vorrebbero divisi e soli di fronte ai problemi della vita.
Sarebbero tante le considerazioni politiche che l’esperienza emergenziale può farci trarre rispetto alla nostra vita
ordinaria, dallo stato della sanità pubblica alle regole del vivere civile, ma non è in questo momento nostra intenzione
speculare politicamente sulla vicenda.
Ora è il tempo di un intervento concreto, e pertanto ringraziamo fin d’ora gli organi di stampa che vorranno contribuire
a dare conoscenza della nostra iniziativa.

Per il coordinamento provinciale del S.I.Cobas
Mohamed Arafat – Carlo Pallavicini – Gianluca Franciosi – Massimiliano Donadelli

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