Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Pro Piacenza che cade al “Bottecchia” di Pordenone ma che riesce tuttavia a rimanere al di sopra della zona retrocessione grazie alla contemporanea sconfitta interna del Lumezzane contro la Giana che mantiene inalterato il vantaggio di tre punti sui diretti avversari bresciani. I rossoneri escono battuti in terra friulana penalizzati oltremodo dalla prematura espulsione di Carrus che dopo 25’ di gioco e’ costretto a lasciare il campo per una evitabile duplice ammonizione. Nonostante l’inferiorita’ numerica coraggiosamente Viali decide di confermare lo scacchiere tattico con le tre punte in campo ed i mediani Aspas e Barba a stringersi in una sorta di 4-2-3 che pero’ espone il fianco alle folate dei “ramarri” neroverdi. Il Pro, nonstante la solita buona prova difensiva e’ costretto ad alzare bandiera bianca causa l’incapacita’ di replicare con sufficiente convinzione agli attacchi del Pordenone, confermando se solite difficolta’ offensive. Le assenze di Cristofoli, Bignotti e Lombardi hanno impoverito ancor di piu’ il gia’ asfittico attacco rossonero, togliendo anche quel minimo di alternative in rosa; al netto dei goal di Rantier (5 reti) e Cristofoli (3 reti ma finito fuori rosa) i ragazzi di Viali hanno segnato complessivamente in 5 occasioni su 18 incontri giocati, oggettivamente troppo poco per poter sperare nel definitivo salto di qualita’ e per non parlare di un’oggettivo problema realizzativo condizionato piu’ che altro da una manovra che fatica a creare occasioni da gol ed a portare piu’ uomini in area avversaria. Il mercato dovra’ gioco forza portare almeno un attaccante con buoni doti di marcatura associata anche ad una propensione al movimento per evitare di finire nell’isolamento cronico come nel caso di Cristofoli. Nel mentre a far visita al Pro Piacenza arrivera’ il Padova, formazione neo promossa e partita sotto la guida di Parlato con ambizioni di alta classifica ma poi ridimensionate in corso d’opera fino all’arrivo di Pillon che ha portato i bianco scudati a 6 risultati utili consecutivi con sole tre reti subiti. Anche l’attacco patavino con il tridente Altinier-Neto-Petrilli con 16 centri complessivi e’ di tutto rispetto; per il Pro si prospetta un’incontro dal coefficiente di pericolosita’ decisamente alto.




