Netta e sorprendente vittoria per il Pro Piacenza che dimentica Pontedera e ottiene la quarta vittoria casalinga consecutiva allontanandosi ulteriormente dalla zona play-out; per l’Arezzo una giornata assolutamente negativa in difesa con tre reti subite ed una preoccupante anemia offensiva. Pea si affida ancora al 4-4-2 con Bazzoffia e Barba sulla fasce; Arezzo che prova a lanciarsi alla caccia dell’Alessandria sfruttando anche lo stop del Livorno con la Giana Erminio con Polidori e Moscardelli di punta supportati sulle fasce dagli offensivi Arcidiacono e Bearzotti, Foglia e De Feudis sono la cerniera di centrocampo. Al 6° bel movimento di Moscardelli che mette a sedere Calandra e Pugliese lanciando in profondità Polidori il cui mancino è lento tra le braccia di Fumgalli; all’8° il Pro Piacenza va in vantaggio con Pesenti che di testa insacca un bel cross alto di Musetti che era stato bravo a trovare la linea di fondo, al minuto 14 incursione di Barba che viene fermato in piena area da Luciani ma Borra dice no a Pesenti per il rigore del mancato 2-0. Amaranto che soffrono molto sulle fasce con Sottili che prova ad invertire Arcidiacono con Bearzotti per arginare la profondità di Barba. De Feudis al 26° incrocia i pali dopo una bella iniziativa mancina di Bearzotti, per Moscardelli è il più facile dei Tap-in per l’1-1 in sospetto fuorigioco. Al 31° Polidori trova al limite dell’area Moscardelli che la volo tenta una improbabile conclusione alta sull’incrocio dei pali. Bella conclusione di Pugliese al 34° su cross di Bazzoffia da destra, stavolta il tap-in vincente e’ piacentino con Musetti per il 2-1; difesa dell’Arezzo che va puntualmente in apnea sulla accelerazioni dei rossoneri, al 35° Barba imbecca al volo Musetti che solo davanti a Borra si fa respingere di piedi la sua conclusione. Primo tempo che si conclude con il vantaggio dei padroni di casa abili a sfruttare la superiorità sulle fasce di Barba e soprattutto Bazzoffia e gli aretini troppo in difficoltà nella fase difensiva che puntualmente vanifica il buon peso offensivo di Polidori e Moscardelli. Nella ripresa dentro Corradi per Arcidiacono e Yamga per Berzotti con Sottili che prova dunque ad arginare lo strapotere sule ali degli emiliani spostando Foglia sulla destra, per il Pro fuori Musetti per guai fisici e dentro Martinez. L’Arezzo fatica comunque a giocare, vittima delle improvvise folate della squadra di Pea; al 55° Martinez lavora un buon pallone a sinistra ma Pesenti manca a sorpresa il pallone del 3-1; una palla recuperata di prepotenza da Aspas a centrocampo al 64° innesca Barba il cui tiro rasoterra impegna a terra Borra. Per ovviare alla sterilità offensiva, Sottili si affida all’estro del trequartista Grossi per De Feudis, l’Arezzo passo cosi al 4-2-4 iper offensivo. Si beve Solini al 78° Bazzoffia che pare inesauribile sulla destra, il suo tiro-cross teso e’ salvato in angolo ancora da Borra; passano 4 minuti ed il Pro congela il match con Solini che manca per due volte il rinvio sul cross di Martinez, al secondo tentativo errato è Pesenti che incappa nel pallone per la doppietta personale di giornata.




