Primo spareggio salvezza del girone di ritorno per il Pro Piacenza. I rossoneri saranno impegnati nel prossimo turno contro la Giana Erminio, formazione che all’andata regalo’ a Viali il primo sorriso stagionale con la vittoria esterna sul terreno di Gorgonzola. Come nel girone ascendente il Pro affronta la formazione allenata da Cesare Albe’ ancora all’asciutto di vittorie: un solo punto racimolato in mezzo a tre sconfitte mentre ad inizio campionato furono i pareggi con Pordenone e Reggiana a muovere la classifica. Nonostante il rendimento non eccelso il margine sulla zona retrocessione rimane in linea con le aspettative della vigilia con la speranza che il quartetto Albinoleffe-Mantova-Lumezzane-Renate continui con il passo rallentato avuto nelle ultime cinque uscite nelle quali solo il Renate e’ riuscito a portare a casa i tre punti (in due occasioni). La sfida con la Giana rappresenta dunque la prima occasione che il Pro Piacenza per cercare di allungare ulteriormente in graduatoria ed affrontare i prossimi scontri diretti con un maggior margine di sicurezza; certamente le ultime uscite hanno confermato gli imbarazzi offensivi della formazione di Viali capace di segnare nel girone di ritorno solo due reti in quattro partite mentre le assenze di Rieti, Sall, Bini e Piana hanno compromesso in parte la tenuta difensiva con sette reti subite nell’ultimo mese. La Giana Erminio e’ formazione che in trasferta ‘ gia’ stata capace di quattro vittorie e 15 punti portati a casa con un rendimento che nelle ultime sei uscite lontano da Gorgonzola l’ha vista primeggiare tre volte sui campi di Salo’, Lumezzane ed Albinoleffe; attenzione massima al nuovo modulo 3-5-2 con il redivivo Cogliati e Gasbarroni pericoli principali per la difesa rossonera senza dimenticare come all’andata le ali Augello a sinistra e Perico a destra fecero per lunghi tratti soffrire sia Calandra che Ruffini. Proprio il laterale bresciano ha dimostrato di essere uomo importante per creare gioco e velocita’ sulle fasce; l’ex Castiglione dimostra di trovarsi meglio quando puo’ dedicarsi alla manovra offensiva , percio’ non e’ da escludere che Viali possa riproporre un 3-4-1 con Ruffini e Cardin esterni di centrocampo e Rantier a muoversi dietro la coppia Alessandro-Orlando. Il centravanti proveniente dall’Ischia, alla sua prima rete piacentina contro il Cittadella, sembra gia’ integrato a dovere nella squadra e pur essendo il classico bomber da 20 reti a stagione ha evidenziato buone doti tecniche unite alla fisicita’ necessaria a creare quegli spazi e tempi per gli inserimenti dei centrocampisti e delle mezze punte, vitali per permettere una maggiore finalizzazione della manovra.




