
E’ grazie alla Pro Loco se esiste Cioccolandia. Sono loro gli ideatori di una delle kermesse autunnali in assoluto più apprezzate della Provincia. Ed è grazie alla perseveranza della Pro Loco se è nata una rete che è riuscita a coinvolgere altre associazioni e a costruire, nel tempo, solide relazioni sul territorio. Solo dopo questo lavoro si è pensato in grande: inventare Cioccolandia. E invitare ogni anno maestri e artigiani del cioccolato, produttori locali e nazionali.
A rendere possibile lo svolgimento di questo festival di carattere interregionale ci sono un centinaio di volontari della Pro Loco. “Questa non è una fiera di paese o una festa patronale, è un festival con oltre 200 espositori. Per questo tipo di grandi eventi mettiamo in campo tutte le nostre forze”, dice Sergio Bertaccini, presidente della Pro Loco di Castel San Giovanni.
Fondata nel 2007, l’associazione ha avuto come primo presidente una donna: Gisella Guasconi, oggi entusiasta volontaria. I 15 anni di vita della Pro Loco sono costellati di iniziative lanciate e sfide vinte. Oggi l’associazione conta 200 iscritti e coordina i principali eventi del paese in collaborazione con la Municipalità e altre realtà organizzate del territorio. “Lavoriamo – specifica Bertaccini – con i nostri amici dell’Avis, della Sezione Alpini e con il comitato dei commercianti”.
Particolare attenzione è data, infatti, alla tutela e al rilancio dell’economia locale attraverso manifestazioni che coinvolgono tutte le attività commerciali del paese.
Ogni stagione dell’anno vede la Pro Loco protagonista e capofila delle iniziative di socialità e aggregazione del paese. Se a maggio celebrano la primavera in villa Braghieri con “Floravilla”, il festival di floricoltura con decine di vivaisti in arrivo da tutta Italia, a giugno sono impegnati nella Festa Patronale con banchetti di gastronomia.
In estate l’appuntamento di punta non mancare è quello con Confluenze, il festival del “turismo lento” che intende rilanciare “l’economia di vallata” ovvero favorire la visibilità di tutte le produzioni territoriali rilanciando al contempo una serie di escursioni in Val Tidone e Val Luretta, alla scoperta dei sentieri e dei borghi immersi in un ambiente autentico.
Sempre in ambito turistico e culturale, la Pro Loco di Castel San Giovanni gestisce la tappa locale dell’Emilia Wine Experience, una kermesse itinerante eno-gastronomica di grande successo svoltasi lo scorso 10 settembre nei giardini di Villa Braghieri.
Tradizionalmente ricco di iniziative è poi il periodo di Natale. L’associazione riesce ogni anno a regalare oltre 500 giocattoli ai bambini del paese e a fare animazione per le famiglie. “Di solito dedichiamo un’intera giornata esclusivamente ai piccoli, il ricavato della manifestazione viene sempre devoluto in beneficenza”, aggiunge Bertaccini.
Sensibile al tema della promozione territoriale a tutti i livelli, la Pro Loco ha istituito nel 2017 un Info Point alle porte del paese per orientare i viaggiatori nei loro percorsi in Val Tidone e Val Luretta. “Non ci occupiamo solo di grandi eventi, siamo un punto di riferimento costante per il turismo nelle nostre valli”, afferma il presidente.
Da segnalare anche l’impegno della Pro Loco nel sociale. In collaborazione con il Comune, la parrocchia e altre associazioni, la Pro Loco aderisce dal 2014 al progetto “Carrello sociale” che consiste in una raccolta alimentare davanti ai supermercati del paese e della distribuzione dei beni alle famiglie in difficoltà. “Sosteniamo chi è più sfortunato, ogni settimana predisponiamo e consegniamo una decina di borse viveri”, dice Sergio Bertaccini.




