
Sono stati quasi un milione e settecentomila gli italiani che nella giornata di ieri si sono presentati nei circa 750 seggi allestiti per votare alle primarie del PD. Un’affluenza inaspettata che ha eletto Nicola Zingaretti come nuovo segretario con il 70 per cento dei voti, mentre Maurizio Martina ha raggiunto il 18 per cento e Roberto Giachetti si è posizionato terzo con il 12 per cento.
Il governatore del Lazio esulta tanto per la vittoria quanto per la grandissima partecipazione, maggiore di quella registrata alle ultime primarie, simbolo di un’Italia che vuole reagire al governo attuale: “I delusi sono tornati e torneranno, non possiamo deluderli”.
Anche Piacenza conferma il trend con 5448 votanti, quasi duemila in più rispetto alle aspettative del segretario Bisotti, commosso come tutti per l’inaspettata affluenza. Qui Zingaretti ha ottenuto il 68,9 per cento dei voti, Maurizio Martina il 20,3 e Roberto Giachetti il 10,7.
Emozionata per il successo di Zingaretti è soprattutto Paola De Micheli, secondo cui la grande partecipazione ai seggi nonostante il fermo di un anno e una campagna fatta con pochi mezzi, dimostra che la sinistra italiana c’è e allo stesso tempo comporta per il nuovo gruppo dirigente una grande responsabilità. E la sua fiducia nel nuovo segretario è grandissima: “Nicola è una persona equilibrata, solida sul piano culturale, capace di tenere insieme politica e concretezza amministrativa”.




