“Pre e post scuola a Piacenza: l’Amministrazione comunale riesce a scontentare tutti…”

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Di seguito la presa di posizione di Liberali e Forza Italia in merito al nuovo servizio di pre e post scuola nelle primarie cittadine per il prossimo anno anno scolastico.

In data 2 luglio, a seguito dell’incontro con alcuni volontari pensionati e genitori,  il Consigliere Filiberto Putzu ha presentato una interrogazione a risposta orale (che alleghiamo al presente comunicato), scritta insieme  al segretario provinciale di Forza Italia Marcello Minari , al presidente dei Liberali Piacentini Antonino Coppolino ed alla Responsabile Azzurro Donna di Forza Italia Piacenza Isabella Martini.
In questa interrogazione, alla quale ovviamente non è ancora stata fornita nessuna risposta, dopo un mese e mezzo, vengono poste alcune precise domande:

• se esista un verbale dell’incontro tra Istituzioni scolastiche e Amministrazione Comunale citato nella suddetta comunicazione inviata alle famiglie;
• in quali atti di programmazione o indirizzo sia stato previsto il ricorso all’ affidamento esterno dei suddetti servizi scolastici integrativi per il prossimo anno scolastico;
• quale sia la natura del rapporto giuridico tra Comune ed ente gestore dei servizi ipotizzato per il prossimo anno scolastico;
• a che titolo sia previsto e come si configuri dal punto di vista giuridico il “contributo” mensile di euro 20,00 che le famiglie dovranno versare direttamente all’ente gestore come da suddetta comunicazione dell’istituto scolastico e se l’importo sia uguale per tutti i plessi scolastici;
• quale sia la cifra attualmente stanziata sul capitolo 44103080 nel bilancio di previsione 2024/2026 per le annualità 2025 e 2026;
• se il Comune ha verificato che le attività di formazione, motivazione e aggiornamento dei volontari, previste dall’art 5 della suddetta convenzione, siano state effettuate;
• se corrisponde a verità quanto comunicato dalla Scuola alle famiglie ovvero che il servizio di post-scuola non verrà attivato per il prossimo anno scolastico e se tale scelta valga per tutti i plessi scolastici;
• come intende il Comune di Piacenza quindi gestire il rapporto con i volontari Auser che fino ad oggi si sono occupati del servizio.
soprattutto per capire in che modo l’amministrazione si stia muovendo o si voglia muovere dal punto di vista degli atti amministrativi, che, al di là delle parole rassicuranti dell’Assessore Corvi diffuse tramite un comunicato ferragostano, sono gli unici a dire sempre la verità.
Parlando quindi di atti, ad oggi l’unico presente in albo pretorio è la determina 2162 dell’8 agosto, un “avviso pubblico per l’individuazione di un soggetto con cui stipulare una convenzione per la realizzazione di attività di volontariato nell’ambito di alcuni servizi del comune di Piacenza rivolti alla cittadinanza” , ovvero la nuova convenzione che prenderà il posto di quella con Auser in scadenza il 31/8 dopo varie proroghe.
Ovviamente l’auspicio di chi scrive è che, nel rispetto delle necessarie procedure ad evidenza pubblica, Auser riesca a proseguire in questa attività anche nel prossimo triennio. Un’attività molto apprezzata dalle famiglie ed a cui i volontari stessi tengono molto.
Il primo problema che evidenziamo in questo atto, che risponde solo ad un paio dei nostri interrogativi,
è che le risorse economiche per i rimborsi ai pensionati volontari, stanziate per le annualità 2025 e 2026 , le uniche intere comprese nell’atto, sono di soli € 250.000 per anno solare.
Nel solo 2024 invece, tra le risorse assegnate inizialmente, le varie integrazioni disposte con le proroghe fino al 31/8 e lo stanziamento previsto dalla nuova determina dell’8 agosto per il periodo 01/09/2024- 31/12/2024, la spesa complessiva per le sole attività svolte dai pensionati volontari sarà di € 380.000.
E’ evidente quindi che il primo dato ad oggi è un taglio secco di € 130.000 dei rimborsi disponibili ai volontari sulle prossime annualità.
Questo dato quindi, in attesa di poter vedere eventuali atti di indirizzo della giunta non ancora pubblicati (le delibere di giunta sono ferme al 30/07/2024) lascia vivi diversi interrogativi e siccome la matematica non è un’opinione risulta difficile credere che l’impiego dei volontari non subirà tagli o riduzioni.
Per quanto riguarda l’affiancamento al personale volontario di “figure professionali” , oltre al problema del cospicuo costo posto a carico delle famiglie ( 20€ mese a bambino) già segnalato nel giugno scorso, per il quale si sarebbero dovute trovare altre soluzioni, restiamo anche molto perplessi sulla dichiarazione dell’Assessore Corvi in merito al fatto che “saranno le scuole a individuare i soggetti cui assegnare la gestione delle attività nelle fasce orarie che precedono e seguono le lezioni, in modo che le famiglie abbiano un punto di riferimento per le iscrizioni e per tutte le informazioni che riguardano il servizio nel corso dell’anno” .
In altri Comuni della Provincia da tempo questo servizio molto apprezzato viene erogato senza costi aggiuntivi per le famiglie e, soprattutto, da soggetti individuati dal comune con le dovute procedure ad evidenza pubblica previste dal codice degli appalti. La dichiarazione dell’assessore invece sembra andare nella direzione opposta ovvero quella di lasciare ai singoli istituti scolastici la facoltà di individuare i soggetti gestori, non è chiaro con quali procedure, se di trattativa diretta sotto soglia o di avviso pubblico. E’ chiaro che una frammentazione degli affidamenti certamente non sarebbe conveniente per le famiglie.

Ci sembrano infine irrisori i 20.000 € annunciati per coprire i costi del servizio a favore di utenti svantaggiati, un impegno economico molto scarso specialmente alla luce dei tagli ai volontari che si desumono dai dati di bilancio sopra esposti.

In attesa quindi che prima o poi l’amministrazione ci degni di una risposta chiara, non possiamo che sottolineare,  i grandi dubbi e la preoccupazioni che esprimiamo da tempo su questa decisione che, per alimentare il mondo cooperativo,  siamo ormai convinti lascerà scontente e con le tasche ancora una volta più leggere sia le famiglie piacentine, che ancora devono ricevere informazioni chiare e definitive ad una manciata di settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico, sia i preziosi pensionati volontari. Tutto ciò ci sembra poco rispettoso e molto lontano da quanto una buona amministrazione dovrebbe fare. 

Marcello Minari – Segretario provinciale Forza Italia
Avv Antonino Coppolino – presidente Ass Liberali Piacentini
Filiberto Putzu – Consigliere Comunale
Isabella Martini – Resp. Azzurro Donna Forza Italia Piacenza

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