Politecnico, suona la Marsigliese: 200 studenti francesi
a Piacenza per un workshop internazionale

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Si chiamerà ‘Eventi Complementari’ e sarà la nuova sfida del Polo piacentino del Politecnico di Milano, da sempre in prima fila nella promozione dell’interscambio culturale e dell’internazionalizzazione dell’offerta didattica.
Dal 15 al 19 aprile la città di Piacenza accoglierà 200 studenti marsigliesi che parteciperanno al Workshop internazionale organizzato – per il secondo anno – dalla Scuola di Architettura del Politecnico in collaborazione con la Ècole Nationale Supérieure d’Architecture di Marsiglia. Accanto alla Summer School – la Scuola Estiva Internazionale che ogni anno accoglie oltre un centinaio di studenti provenienti da tutto il mondo – si inseriscono nel processo formativo del Politecnico, workshops, seminari didattici e convegni internazionali orientati al potenziamento dei rapporti con le università europee ed extra-europee, allo scambio di saperi ed esperienze con gli studenti dei diversi Paesi e all’interazione mirata con professionisti e docenti di fama mondiale.
In occasione del Workshop ‘Eventi Complementari’, la città di Piacenza si trasformerà in un cittadella della cultura nella quale architettura e natura si intersecheranno completandosi e fondendosi in un tutt’uno. Merito dell’atmosfera suggestiva che accompagnerà il Laboratorio internazionale: quest’anno – infatti – Marsiglia è la Capitale europea della Cultura e sarà attraversata per tutto il 2013 da una miriade di eventi di portata internazionale e da trasformazioni urbanistiche di grande rilievo, come quelle che stanno interessando il Nuovo Porto, all’interno del quale si inserisce – tra l’altro – il nuovo Centro polifunzionale (Centre Régional de la Méditerranée) progettato dall’architetto milanese Stefano Boeri.
Un anticipo di Summer School
‘Inviteremo gli studenti marsigliesi – spiega Guya Bertelli, responsabile dello sviluppo e dell’internazionalizzazione degli studi in Architettura presso il Polo Territoriale di Piacenza – a portare un pezzo di natura d’Oltralpe a Piacenza, in vista della Summer School 2013 che sarà dedicata – appunto – alla ‘Natura in città’. I giardini, gli orti e gli allestimenti che verranno realizzati durante il workshop di aprile saranno – infatti – il punto di partenza da cui si svilupperà il dibattito della Scuola Estiva settembrina. A maggio saranno – invece – gli studenti del Polo piacentino (del Master di Architettura ‘Sustainable Architecture of Multi-Scale Projects’) a recarsi a Marsiglia per un interscambio culturale che interesserà anche alcune classi del primo anno.
‘L’esperienza di Marsiglia sarà un’occasione unica per Piacenza: la città potrà intercettare le novità culturali ed urbanistiche di una metropoli cosmopolita affacciata sul mondo ed in continuo fermento ma che per troppo tempo è stata considerata solo ‘città portuale’,  spiega la professoressa Bertelli, che aggiunge: ‘L’auspicio è che dal confronto con una città internazionale come Marsiglia, Piacenza possa trarre significativi input da sviluppare in vista dell’Expo 2015 di Milano che avrà importanti ricadute anche sui territori limitrofi’.
‘Il Workshop aggiunge un nuovo tassello all’internazionalizzazione di Piacenza, che con le attività promosse dalla Facoltà di Architettura del Politecnico si apre al mondo ed esporta la sua esperienza oltre i confini nazionali’ , aggiunge l’architetto Benito Dodi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Piacenza che sottolinea anche la valenza turistica di tali attività, ‘che portano un angolo di piacentinità all’estero e la trasmettono a generazioni di giovani provenienti da tutto il mondo, che spesso decidono di tornare successivamente a visitare la città e il suo ricco patrimonio culturale, come accaduto in questi anni’. Ma c’è di più: ‘I luoghi cittadini che verranno valorizzati dagli allestimenti curati in occasione del Workshop – aggiunge Guya Bertelli – potrebbero diventare itinerari turistici da visitare e da sviluppare all’interno della prossima edizione della Summer School che si svilupperà su tre percorsi: itinerario lento (rivolto a pedoni e ciclisti); itinerario turistico-monumentale (dedicato alla valorizzazione di piazze storiche e beni architettonici) e itinerario paesaggistico (verso la scoperta di giardini nascosti, sia pubblici che privati).

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