Pighi entra nel FiorenzuolaSi riapre il risiko delle societa’

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gattiEra calato il silenzio sulle manovre dietro le scrivanie del calcio piacentino. Dopo l’impennata di voci di inizio anno che parlavano ormai di una imminente fusione tra Piacenza e Pro Piacenza, tutto taceva nelle segrete stanze delle rispettive societa’, fino al sorprendente annuncio dell’ingresso di Roberto Pighi, imprenditore piacentino nel ramo della raccorderia e tubazione , come socio e vicepresidente del Fiorenzuola. Un’ annuncio che ha colto in contropiede addetti ai lavori e non sia per il fatto che l’ex patron della Petrol Raccord non fosse proprio in ottimi rapporti con i fratelli (anche loro vice presidenti in riva all’Arda)e anche per il fatto che fosse era stato promesso sposo prima del Pro e poi del Piacenza stesso fino ad uscire provvisoriamente dalla scena nel tentativo di mediazione tra le due parti come “uomo forte” ( e forse anche di piu’) in vista di una possibil fusione. Ora la geografia del “capitalismo” calcistio piacentino muta profondamente e non esclude nei prossimi mesi ulteriori sviluppi imprevedibili.

FIORENZUOLA: la compagine valdardese si appresta a terminare la stagione e preparare quella successiva in maniera quasi ottimale. La presenza in societa’ dei tre Pighi e del presidente Pinalli garantisce solidita’ patrimoniale e possibilta’ di investimenti per il futuro. Per ora si parla di rafforzare la base giovanile e strutturale ma non e’ escluso nel breve importanti iniezioni di risorse che, accompagnate da una pianificazione pluriennale, possa portare i rossoneri in lotta per un ritorno tra i professionisti. Del resto la cittadina di San Fiorenzo ha gia’ annusato i fasti di una serie B sfiorata e quindi puo’ senz’altro dirsi preparata a certi palcoscenici. Per il Fiorenzuola sara’ importante in primis recuperare il rapporto con una parte dei tifosi che ha sempre mal tollerato la presenza fidentina in societa’. questa sara’ lap prima sfida importante per Roberto Pighi.

PIACENZA CALCIO: I fratelli Gatti dopo aver manifestato l’intenzione di mollare dopo la crisi di novembre ed il “via libera” dato a Pighi per una fusione minoritaria con il Pro, sembrano piu’ che mai rinfrancati dagli ottimo risultati ottenuti da De Paola fino a sperare in un ripescaggio in lega Pro. Risultati sul campo a parte, comunque non trascurabili, la societa’ di via Gorra dovra’ impegnarsi per cercare nuovi partner (sponsor o soci) in quanto i presidenti attuali hanno sempre parlato di un budget che potesse portare alla terza serie ma non oltre; e’ evidente tuttavia che le aspettative di lungo periodo della tifoseria siano superiori. Molto dipendera’ da cosa avverra’ anche in casa e sul campo dei “cugini”

PRO PIACENZA: e’ proprio in Via De Longe che i gioca la partita piu’ in certa. Mentre la squadra si gioca una clamorosa salvezza sul campo, dietro le quinte le parole di Roberto Pighi lasciano aperto piu’ di una crepa sul futuro dei rossoneri della Besurica. E’ evidente che in societa’ convivono piu’ anime , più’ correnti e di conseguenza, piu’ indecisione. Da una parte le menti storiche Scorsetti e Tacchini che per primi lo scorso anno ammiccarono con il Piacenza per una unione di intenti (allora caldeggiata per timore di non avere fondi per iscriversi al campionato) salvo poi chiudere definitivamente la porta ai Gatti anche a causa di antipatie personali; dall’altra il potere “economico” del Pro Piacenza vale a dire Giglio (sponsor principale) e Burzoni (colui che ha sottoscritto la fidejussione necessaria all’iscrizione) piu’ disponibile ad avvicinarsi ai biancorossi anche per alleggerire il loro “peso” economico. Sullo sfondo le voci di qualche difficolta’ finanziaria e il possibile passo indietro del presidente Scorsetti a fine anno, che potrebbe cambiare i “pesi” in campo.

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