Sono cinque minuti che sconquassano letteralmente un match che fino ad allora il Piacenza aveva dominato nel punteggio e controllato sul campo. Prima un rigore su Franchi con conseguente espulsione di Tarantino seguito da uno spunto in area dello stesso centravanti rossonero su dormita di una difesa biancorossa ancora in assestamento dopo l’inferiorita’ numerica, sigillano in pareggio finale nel derby tra Fiorenzuola e Piacenza che permette ai padroni di casa di rimanere in scia play-off ma complica invece la corsa al secondo posto per i ragazzi ospiti. Il Piacenza per buona parte dell’incontro dimostrano superiorita’ tattica e tecnica sui ragazzi di Mantelli; De Paola deve rinunciare a capitan Volpe e sceglie ancora il 4-3-3 con Cicognini basso a sinistra, Orlandi interno destro di centrocampo e Saber nel vecchio ruolo di ala offensiva destra; pur senza eccellere particolarmente i biancorossi con Corso e Mauri comandano chiaramente la mediana e sfruttando il lavoro sulla fasce principalmente di Lisi e Saber riescono a creare scompiglio all’incerta difesa valdardese. Senza nemmeno accorgersene in biancorosso si ritrovano sul 2-0 grazie all’incornata di Girometta su una incertezza di Comune non impeccabile tra i pali e alla penetrazione di Saber lesto a rubare palla sull’anticipo di Guglieri. Il Piacenza riesce a creare gioco grazie anche ad un Girometta finalmente ispirato e bravo a far salire la squadra e da innestare i compagni, ma e’ la sfortuna a creare un piccolo campanello di allarme sintomo che il pomeriggio biancorosso non sara’ sereno: prima Ruffini e poi lo stesso Girometta alzano bandiera gialla costringendo De Paola a bruciarsi due cambi e a rinunciare a due pedine che l’esito della gara rivelera’ poi indispensabili. Gli ospiti hanno forse il demerito nella ripresa nel non chiudere una partita ampiamente alla portata, il Fiorenzuola per ottanta minuti ha faticato a creare gioco ed azioni ma proprio mentre tutto presagiva ad un finale anonimo ci pensa Tarantino con una goffa entrata su Franchi consegnare ai rossoneri la superiorita’ numerica ed il rigore di Guglieri che riapre l’incontro, in questi minuti forse De Paola non e’ lesto nel riassestare una difesa che con Saber costretto sulla linea dei difensori e con il Fiorenzuola in campo col tridente , vede il Piacenza in chiaro affanno; non vi e’ nemmeno il tempo infatti per le recriminazioni sul un rigore non limpidissimo che e’ ancora bomber Franchi lesto a muoversi tra i disorientati difensori piacentini (in particolare Cicognini e Di Maio) e ad inchiodare il punteggio su una parita’ insperata facendo esplodere di gioia un Comunale ormai rassegnato alla sconfitta nel derby. Al di la’ delle polemiche arbitrali su un presunto fuorigioco di Franchi, il Piacenza deve chiedersi sul come non e’ riuscita a dirigere in porto una partita comunque comandata per larghi tratti; su questo De Paola dovra’ tornare a lavorare in quanto per gli imminenti play-off non permetteranno piu’ simili passggi a vuoto.




