
L’Associazione Terme e Val Trebbia vuole sollecitare l’Unione a chiarire come intende procedere in merito ai tempi via via più stringenti in relazione al PUG. Il Piano Regolatore relativo al territorio dell’Alta Val Trebbia stenta a procedere, nonostante i comuni interessati si siano detti pronti a gennaio per avviare una prima indagine affidata a un pool di tecnici.
Lo stato dell’arte del PUG, ad oggi, racconta di una situazione d stallo che preoccupa l’Associazione Terme e Val Trebbia. “Il PUG è uno strumento fondamentale per una progettazione di area vasta che incide su molte questioni importanti per lo sviluppo della valle” hanno affermato in un comunicato stampa i rappresentanti dell’Associazione. “Non si può arrivare a definire a pochi mesi di distanza dalla scadenza il PUG, sollecitiamo l’Unione a farci sapere come intende procedere”.




