
È un mercoledì pomeriggio incredibile quello del Piacenza che, in un colpo solo, batte l’Olbia in Sardegna con una rimonta da brividi, si porta fuori dalla zona retrocessione e, anzi, si posiziona a 5 punti da quel decimo posto che significa playoff. Il tutto trovandosi sotto di 2 reti al 73′. Insomma: la vittoria del gruppo e di mister Scazzola che, inserendo Gonzi nella ripresa, ha di fatto cambiato le sorti del match. Il Piace, schierato da Scazzola con Pedone e Galazzi a supporto dell’unica punta Babbi, non parte male ma, a cavallo dei due tempi i sardi piazzano un 1-2 devastante con Cadili e Ragatzu. Scazzola non ci sta e inserisce Gonzi, Lamesta, De Respinis e Cesarini, col primo dei 4 come unico attaccante e la partita cambia immediatamente. Al 73’ Gonzi accorcia le distanze e i biancorossi iniziano a crederci veramente. De Respinis viene fermato da un miracolo del portiere avversario, mentre Lamesta colpisce l’incrocio dei pali. All’89’ Corbari, di testa, trova il gol del 2-2, ma non è finita perché gli ospiti vogliono l’intera posta in palio. Al 95’ De Respinis viene trattenuto in area da un difensore della squadra sarda, il direttore di gara indica il dischetto e Palma firma una delle mercature più importante della stagione. L’imperativo, ora, è non fermarsi.
Sasi




