Venticinque punti d’arte tra cui gallerie, antiquari, laboratori, negozi di design e atelier prolungano l’apertura e organizzato mostre, eventi musicali, performance, inaugurazioni e vernissage. Bar, ristoranti, librerie e negozi aperti. Il tutto all’insegna del colore della sera, che tingerà monumenti, cocktail, menù e vetrine creando un’atmosfera unica in tutto il centro. Sabato 20 ritorna, alla sua quarta edizione, la Notte Blu. Felici di stare quaggiù, una volta tanto, saranno i piacentini, che dalle 19 a oltranza potranno camminare e perdersi in tutte le vie del centro come in un salotto a cielo aperto. Tante, tantissime le iniziative, troppe per essere riassunte: fatevi un’idea navigando su www.notteblupiacenza.it
Tra gli appuntamenti più attesi nell’ambio dell’iniziativa, vale la pena ricordarlo, c’è senz’altro l’inaugurazione di “Lo-Fai”, il primo “hand-made bar” di Piacenza, in cui ci si aspetta di respirare un’aria… berlinese. Un’idea ambiziosa, cui hanno fatto da incubatrice le diverse edizioni del mercatino “A/Mano”. Nasce alle ore 19, in via Cavalletto 4, alle spalle di Piazza Cavalli, uno spazio culturale e commerciale innovativo che unisce design, musica, produzioni artigianali, cucina vegana e prodotti a chilometro zero. Un luogo che vuole promuovere l’autoproduzione nell’ottica dello “start-up” d’impresa e della condivisione delle idee, proponendosi come vetrina per articoli di design, moda, editoria, oggettistica, elementi di arredo e illustrazione. Si occuperanno dell’accompagnamento musicale a forte matrice elettronica i dj, produttori e musicisti del neonato collettivo Ping: Go Dugong, Godbless Computers, Death in Plains, Digi G’Alessio. Ci saranno anche i duo DaBass Crew e Tramadrops.




