http://youtu.be/O5LVAjp-6Kg
Piste ciclabili e marciapiedi ingombrati da veicoli in sosta, buche del manto stradale, maleducazione. La cooperativa sociale Assofa, associazione nata dall’incontro tra volontari e genitori di ragazzi disabili, denuncia una situazione più volte portata all’attenzione delle istituzioni ma sempre rimasta colpevolmente irrisolta. Quella della scarsa attenzione verso le categorie più deboli, che chiedono il diritto di poter vivere la città senza incontrare ostacoli, siano essi di natura materiale o frutto della maleducazione di certi piacentini.
In effetti basta fare un giro per la città in un giorno qualsiasi per accorgersi della moltitudine di ostacoli a quattro ruote che si stagliano sulla strada di carrozzine e biciclette. In più di un’occasione, infatti, anche gli amanti delle due ruote hanno cercato di portare l’attenzione sull’inutilizzabilità di molte piste ciclabili, usate con disinvoltura come aree di sosta da molti automobilisti scarsamente intimoriti dalla semplice linea gialla che dovrebbe difendere la zona franca della carreggiata destinata a chi sceglie una mobilità sostenibile.
Ora al Comune giunge una nuova richiesta di intervento che solo il tempo saprà dirci se sarà destinata, come le precedenti, a finire nel dimenticatoio.




