Piacenza Jazz Fest, da New Orleans arriva Terence Blanchard

0

Finalmente il Piacenza Jazz Club ce l’ha fatta ad averlo tra i protagonisti assoluti del suo festival. Il trombettista e compositore Terence Blanchard insieme al suo gruppo E-Collective terrà un concerto sabato 23 marzo alle 21.15 presso la Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni (PC). Da tempo il direttore artistico del Jazz Fest Gianni Azzali cercava di portarlo in quel di Piacenza, sembrava fatta nel 2005 quando l’arrivo di Katrina nella New Orleans del musicista cambiò tutti i piani, Blanchard annullò ogni trasferta per molto tempo e non se ne fece più nulla. Ora torna fresco di Grammy, vinto poche settimane orsono per la miglior composizione strumentale dal titolo “Blut Und Boden (Blood and Soil)”, brano cha fa parte della colonna sonora dell’ultimo film di Spike Lee “Blackkklansman” per cui lui ha ricevuto anche una nomination agli Oscar mentre il regista ha vinto per la miglior sceneggiatura non originale. Questi sono solo gli ultimi di una serie di premi e riconoscimenti che Mr. Blanchard ha collezionato nel corso di una carriera prolifica, costellata di collaborazioni importanti, a partire da quella col regista afroamericano, al suo fianco per celebri film come “Jungle Fever”, “Malcom X”, “La 25° ora”, “Summer of Sam”, “Miracolo a Sant’Anna”.
I biglietti per poter ascoltare questo mito del Jazz mondiale sono acquistabili nei pomeriggi feriali dalle 15.00 alle 19.30 presso la sede del Piacenza Jazz Club, il sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30 presso il negozio Alphaville di Piacenza, oppure online sul sito www.diyticket.it o nelle ricevitorie Sisal di tutta Italia.

La giornata di sabato per il Piacenza Jazz Fest incomincia prima con una vera chicca, parte delle molteplici iniziative collaterali messe in campo dalla manifestazione. Per chi volesse scoprire alcune storie appassionanti su un un’icona del Jazz qual è Duke Ellington, alle 17.00 presso la Galleria d’Arte Moderna “Ricci Oddi” il musicologo Luca Bragalini terrà un incontro di grande interesse incentrato sui sogni sinfonici del Duca. L’ingresso è libero. Un’accattivante narrazione tratta dall’ultima monografia di Bragalini, dal titolo “Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington” (EDT-2018).
Tante proposte per vivere una domenica all’insegna del relax e dell’allegria sono quelle messe in campo dal Piacenza Jazz Fest per domenica 24 marzo. A fine mattinata, in programma il consueto Jazz Brunch domenicale, occasione rilassata e rilassante per passare alcune ore in un bel luogo, con ottima musica e cibo di alta qualità. Quest’anno protagonista del Brunch al settimo piano del Grande Albergo Roma sarà un gruppo che ha portato il nome di Piacenza in buona parte del mondo: gli Sugarpie and the Candymen. A fare da cornice alla loro musica ci penserà inoltre il panorama, tra i più belli della città di Piacenza e la qualità del ricco buffet. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria; il costo è di 38 € a persona (prenotazioni solo presso la segreteria del Piacenza Jazz Club allo 0523/579034). Nel tardo pomeriggio l’appuntamento è nella piazzetta del Gusto del Centro Commerciale Gotico di Piacenza, dove si terrà l’ultimo concerto della rassegna “Il Jazz al centro – Aperitivo swing” con il trio Gajè Gipsy Swing. Il concerto al Centro Gotico è gratuito con inizio alle 17.30 e, come di consuetudine, la direzione del Centro offrirà a partire dalle 17:00 un aperitivo a tutti gli intervenuti.

Venerdì 22 marzo, invece, l’invito è quello di spostarsi appena fuori città, in quel posto culturalmente propositivo e ricco di entusiasmo che è il Circolo ARCI “Amici del Po” di Monticelli d’Ongina (ingresso libero con tessera ARCI) dove sempre alle 21.30 si esibirà un altro trio che promette scintille, visti i musicisti coinvolti. Riuniti insieme sotto il cappello di “Exploring”, loro sono Marco Bianchi al pianoforte, Alex Carreri al basso e Maxx Furian alla batteria.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.