Inizio morbido per il Piacenza Calcio. Come da noi anticipato i biancorossi sono finiti nel raggruppamento lombardo, evitato dunque lo spauracchio del derby con il Parma e gli scontri con le ambiziose formazioni emiliano-romagnole, i ragazzi di Franzini si apprestano ad affrontare avversari sulla carta piu’ morbidi ma con un lotto di squadre comunque da temere e rispettare. C’e il Fiorenzuola come unica variante in sostituzione della ripescata Pro Patria. Il Piacenza e’ attesa da un poker inziale abbordabile con Ciserano, Folgore, Pergolettese e Grumellese, in cui dovra’ necessariamente mettere fieno in cascina per affrontare al meglio il primo big match stagionale alla quinta contro il Monza. Ma e’ tra l’undicesima e la diciottesima giornata che attende i biancorossi un vero e proprio ciclo di ferro: Fiorenzuola, Pontisola,Pro Sesto, Caravaggio, Seregno Lecco ed Inveruno ci diranno con chiarezza la reale consistenza della squadra, lo scorso anno Monaco usci’ con le ossa rotte dopo una serie di scontri diretti, la medesima cosa capito’ a Viali l’anno prima. Superato il “tour de force” al Piacenza tocchera’ una finale d’anno teoricamente morbido con la sfida abbordabile contro la Virtus Bergamo. Stesso discorso per il girone discendente: 7 febbraio a Monza, 13 marzo a Fiorenzuola, 3 e 17 aprile al Garilli con Pro Sesto e Seregno e 24 Aprile a Lecco: saranno queste le tappe cruciali del futuro biancorosso nelle quali passera’ verosimilmente tutte le speranze di promozione. Tutto e’ ancora tuttavia sub-judice per il ricorso del Seregno per l’ammissione alla Lega Pro, nel caso di esito positivo c’e’ il concreto rischio di slittamento del campionato o di un girone ridotto a 19 squadre




