Missione compiuta. Il Piacenza torna da Arezzo avendo mantenuto intatte le distanze dall’Entella capolista, dal Siena e dall’Arezzo e, soprattutto, con un punto in più di distacco su Carrarese e Pro Vercelli. Bene così, anche perché, dopo un primo tempo incolore terminato con i toscani in vantaggio in virtù del classico gol dell’ex firmato da Foglia, i biancorossi hanno tirato fuori una seconda frazione tutta furore che ha avuto come logico corollario l’autorete di Burzigotti. E se, all’89’, Borghini non fosse riuscito ad anticipare Ferrari sul cross di Barlocco… Passando alla cronaca, Dal Canto e Franzini scelgono lo stesso modulo per aggiudicarsi il big match del “Città di Arezzo”, ovvero il 4-3-1-2 con Serrotti e Nicco nelle vesti dei due trequartisti. I toscani partono meglio sotto il profilo dell’intensità e, a metà della prima frazione, passano in vantaggio: Luciani scodella da sinistra, Brunori appoggia e Foglia spara in rete. Prima del riposo, Rolando avrebbe sul sinistro, a porta vuota, la palla che di fatto ammazzerebbe gli ospiti, ma incredibilmente calcia sul fondo. Franzini capisce che è ora di dare la scossa e, a inizio ripresa, inserisce Di Molfetta e Corradi, trasformando il 4-3-1-2 di partenza in un 3-5-2 con Della Latta trasferito sulla linea di difesa. Inizia un’altra partita: Della Latta alza troppo la mira su un cross di Corradi, mentre Perez (subentrato a Sestu) spreca da due passi. Al 75′, ecco l’1-1: Ferrari smista sulla corsia mancina per Barlocco, traversone teso del numero 25 e Burzigotti, nel tentativo di anticipare Perez, piazza la sfera alle spalle del proprio portiere. Il match cambia, i biancorossi vogliono i tre punti e spingono sull’accelleratore; gli uomini di Dal Canto si difendono come possono e portano a casa il pareggio. Il bicchiere è mezzo pieno. Sabato, alle 20:45, al Garilli, l’ultimo impegno di marzo (contro l’Alessandria), poi inizierà il rush finale di aprile che porterà alla chiusura della regular season.
Sasi





